Lazio: torna sulla ribalta la cordata sammarinese (Datasport)

Nonostante le smentite di Claudio Lotito, si torna a parlare di un`ipotesi di passaggio di proprieta` in casa Lazio. Il presidente biancoceleste ha già confermato di non voler cedere il timone della societa` capitolina, ma questa mattina a Radio Spazio Aperto l`avvocato Riccardi, portavoce di una cordata di imprenditori di San Marino, ha annunciato per il pomeriggio una conferenza stampa che chiarifichera` la situazione. `Vogliamo soltanto il bene della societa`, non il suo male`, ha precisato l`avvocato del sodalizio che gia` quattro anni e mezzo fa aveva provato ad `avvicinare` la Lazio. `Noi siamo stati sempre qui, non siamo mai andati via - prosegue Riccardi - Forse Lotito con le sue parole si riferiva a qualche altra cordata… A noi non piace la litigiosita`, cercheremo di allinearci verso il dialogo. Vorrei mandare un messaggio: fuori i farisei dal tempio`. Dopo anni di silenzio, la cordata sammarinese torna d`attualita`. `Ho sofferto in silenzio tante offese, senza andare mai a toccare il vero problema. La Lazio - sottolinea l`avvocato Riccardi - e` stata vittima degli istituti di credito, di Carraro e di Geronzi. Ma il rispetto da parte nostra c`e` sempre stato`.Una differenza di trattamento rispetto al caso Roma-Soros, questo lamenta Riccardi: `Di quella trattativa non so nulla e non ne voglio parlare. Ma credo che quest`offerta abbia determinato in borsa una variazione sensibile del titolo. Perche` - si chiede Riccardi - alla Roma queste cose possono succedere, mentre quando iniziammo noi fummo accusati di aggiotaggio? La Consob ha il dovere di controllare che non ci siano speculazioni sul titolo, ma a noi in quel momento ci tarpo` completamente le ali. E non so perche“.