Lazio-Rossi, svolta ad un passo (CorrieredelloSport.it)
ROMA, 13 maggio - Aria nuova, prove di schiarita. Delio Rossi si riavvicina alla Lazio e aspetta il segnale decisivo da Claudio Lotito. Tecnico e presidente si parlano da giorni, hanno reagito insieme alla sentenza della Disciplinare. Si sentono, sono in contatto continuo, questa può essere la svolta positiva. Ma restano sempre in piedi le alternative a Delio, perché il patron è imprevedibile, non ha ancora dato certezze, viaggia a fari spenti, dice e non dice, non lascia più tracce da quando è venuta fuori la notizia dell’incontro avuto a Roma con Walter Mazzarri (storia della settimana scorsa).
IL LEGAME - Una cosa è certa: Rossi guarda alla Lazio, sta respingendo al mittente ogni richiesta, ogni offerta di lavoro perché è sotto contratto sino al 2009 ed è rispettosissimo dell’accordo sottoscritto tre stagioni fa. Lotito? Sta riflettendo nonostante abbia avuto la forte idea di cambiare allenatore. È una settimana decisiva, il campionato è finito da giorni e da qui a domenica il presidente potrebbe uscire allo scoperto e dare l’annuncio legato alla conferma di Rossi.
IL PIANO B - Il piano di riserva chiama in causa il balletto dei possibili sostituti. Mazzarri è ad un passo dalla conferma nella Sampdoria perché l’incontro avuto con Lotito non è andato a buon fine: non è piaciuta alla Samp la notizia del vertice romano e Mazzarri si è trovato in difficoltà perché i blucerchiati gli hanno posto un ultimatum e Lotito si è bloccato. E allora sono tornate d’attualità le ipotesi legate a Bruno Giordano, ad Acori (ex Rimini), a Marino dell’Udinese (che però è blindato), a Novellino del Torino e a Mario Beretta (corteggiato dalla Reggina).
I DIESSE - Altro tema caldo, la società Walter Sabatini conferma il dimissionamento, conferma che andrà via. Lotito deve trovare il nuovo direttore sportivo. E anche qui c’una ridda di nomi. Le candidature di Acri (area tecnica del Bari), di Lupo (del Torino), di Salerno (ex Cagliari), di Lo Monaco del Catania, quella di Zanzi del Siena (venuta fuori nelle ultime ore). Indizi incontrollati seguono la pista Caira (ex del Perugia, nome già diffuso in passato). Lotito aveva chiesto la disponibilità a Pietro Leonardi: il diggì dell’Udinese non si è mai proposto ma è vero che fu contattato dal presidente della Lazio per venire a Roma. Leonardi ha un contratto di cinque anni con la famiglia Pozzo e questo fa pensare che resterà a Udine.