Lazio, Ledesma batte cassa (Leggo)

di Enrico Sarzanini

ROMA - Ledesma batte cassa. E probabilmente non sarà l’unico a farlo. A farsi portavoce dello stato d’animo del giocatore, è il suo procuratore Vincenzo D’Ippolito: «Avevo già da tempo fissato un appuntamento con Lotito per la fine della stagione e ora attendo una chiamata». Il centrocampista argentino sa di essere uno dei punti chiave della squadra. E’ disposto a restare, crede nel progetto biancoceleste ma vorrebbe essere premiato per quello che ha fatto in questi anni: «Il presidente della Lazio sa che Ledesma merita un riconoscimento per la stagione che ha fatto e sono sicuro che troveremo un accordo». Un problema che Lotito non deve assolutamente considerare superficiale. Dopo il rinnovo di Rocchi (a 1,3 milioni di euro netti a stagione) e il contratto firmato da Bianchi quando è venuto alla Lazio (1,2 milioni), adesso parecchi altri giocatori (su tutti Kolarov e Mutarelli) sono pronti ad avanzare la loro richiesta economica, che dovrà per forza superare i 500mila euro netti a stagione imposti dal presidente biancoceleste.
D’Ippolito, poi, conferma la mega offerta che fu fatta per Ledesma lo scorso anno: «Mi fa piacere che Sabatini, qualche giorno fa, abbia ammesso dell’offerta ricevuta per il mio assistito: quando dissi che un club spagnolo era pronto a versare 20 milioni di euro per lui mi diedero del pazzo. Per questo motivo ho conservato l’articolo che ha riportato le parole del direttore sportivo».
D’Ippolito, potrebbe portare a Roma un altro fenomeno del calcio estero: «Con me ho anche l’uruguaiano Fornaroli. L’ho proposto a Lotito tanto tempo fa: con pochi soldi la Lazio poteva acquistarlo ma ora sull’attaccante ci sono altri club importanti. Staremo a vedere». L’ultimo argomento riguarda il tecnico, anche D’Ippolito è convinto che non ci saranno stravolgimenti sulla panchina biancoceleste: «Ci sono tante voci ma alla fine penso che Rossi resterà al suo posto». (E.Sar./ass)