Anche stadi per Lazio e Roma nel piano di Alemanno (Corriere della sera)

Addio ai jumbo-bus. E nelle scuole, dove si propone l’inserimento in massa dei bambini rom, si rifarà il presepe. In 27 pagine e 16 capitoli le «Linee programmatiche» di Gianni Alemanno per il «mandato amministrativo 2008-2013». Punti fondamentali di cinque anni di amministrazione che domani saranno approvati dalla giunta e lunedì 26 maggio in consiglio comunale. Si inizia con «Roma, città capitale di un’area metropolitana» e si chiude con «città dello sport»: sì ai due nuovi stadi del calcio, alla Roma e alla Lazio, un nuovo palazzetto dello sport, uno stadio del ghiaccio e un impianto per la boxe. Sarà istituita anche una «Consigliera comunale di parità» (oggi solo alla Regione e alla Provincia) per contrastare discriminazioni e mobbing Maggiore autonomia, finanziaria e operativa per i Municipi, e la nascita del «Distretto federale di Roma Capitale» . Poi in tre pagine «la conquista di una reale mobilità»: avvio dei lavori della «Nuova infrastruttura anulare» , il contestato secondo anello del raccordo per decongestionare l’attuale «a beneficio della mobilità urbana »; razionalizzazione della rete di superficie con autobus più frequenti e un nuovo Piano del traffico per connetterlo al pendolarismo; progressiva « sostituzione dei “jumbo-bus” » con vetture di dimensioni più adatte alle vie di Roma, e ripianificazione del trasporto delle merci: come? Con magazzini di scambio a ridosso del Gra. È il terzo capitolo quello che affronta il nodo della sicurezza: dalla più volte ripetuta chiusura dei campi nomadi abusivi allo spostamento degli altri in zone esterne al centro abitato; da un più forte contrasto della criminalità organizzata nel centro storico e sul litorale, alla lotta al commercio abusivo. Ancora uno «sportello itinerante antiusura», più prevenzione contro la droga nelle scuole e potenziamento delle strutture comunali di assistenza per la violenza domestica. La riforma della polizia municipale, oltre all’armamento prevede l’istituzione del «vigile di prossimità » , da sempre richiesto dal centrodestra. Per l’emergenza casa un «Organismo speciale per l’edilizia residenziale» , per monitorare il fabbisogno, dove le cifre parlano di 40 mila famiglie in lista di attesa e 3.000 sotto sfratto: primo intervento la realizzazione di 25 mila alloggi. Dalla valorizzazione dei parchi archeologici delle periferie recupero delle anse del Tevere e dell’Aniene dal degrado: l’Ambiente prevede la creazione di impianti fotovoltaici in ogni municipio per soddisfare parte delle esigenze del quartiere, negli edifici del comune e nelle scuole. Ma soprattutto di arrivare al 35 per cento di raccolta differenziata. Un Fondo di assistenza per i giovani precari (circa 70 mila) per i periodi di disoccupazione; piena attuazione del «Protocollo per la sicurezza» e la costituzione di una «unità speciale della polizia municipale contro il caporalato » costituiscono i punti forti del lavoro, mentre per la «fiscalità equa» è previsto il «Difensore del contribuente» . Monitoraggio dei prezzi e valorizzazione del commercio, con un nuovo «Piano»: sostegno all’artigianato. E a una «nuova filosofia» in materia fiscale con la riduzione dell’Ici sulla prima casa si accompagnerà la semplificazione della holding capitolina
con l’unione di aziende omogenee. Più efficienza negli uffici del Campidoglio. Per l’Urbanistica demolizioni-ricostruzioni anche nelle periferie, valorizzazione del centro e del litorale. Tutela della famiglia come bene imprescindibile con «buoni famiglia» , per una specifica politica per l’infanzia: sostegno alla maternità e nuovi asili nido, continueranno i viaggi della memoria, anche alle Foibe, intercultura ma «riproposizione delle tradizioni popolari cristiane come il Presepe». Un «Parco a tema» a Fiano che ricrei la storia dell’impero romano, a forme di collaborazione con i privati per l’utilizzazione degli scenari monumentali.