Mudingayi verso l’addio: “Mi piace l’Inghilterra” (Il Messaggero)

ROMA - Mudingayi rompe il silenzio. E dice le cose come stanno. «Il futuro? Sinceramente non lo so e non vorrei lasciare un messaggio ai tifosi della Lazio perché ancora mi sento parte di questa squadra, ma voglio più considerazione, non chiedo la luna». Il messaggio è diretto a Delio Rossi: «Per me la Lazio è stata importante e le devo molto, ma ho bisogno di avere la fiducia di tutti per rendere al meglio, allenatore compreso. Stavo crescendo sia a livello tecnico che tattico, poi da un giorno all’altro sono stato messo fuori squadra senza sapere il motivo e questa è la cosa che mi fa più male. Almeno se mi avessero detto dove stavo sbagliando avrei fatto qualcosa di diverso. Ora vediamo che succede». Si sentono tante versioni sui problemi all’interno della squadra. «Non ho mai creato problemi nello spogliatoio mi conoscete bene e sapete quanto tenga a questa maglia. Se andrò via lo farò con grande rammarico, ho dato tanto e avrei voluto dare ancora di più».
Gaby Mudingayi, che ha raggiunto la nazionale belga che il 30 affronterà l’Italia in amichevole, non vorrebbe ricorrere all’articolo 17. Il rapporto con Lotito è ottimo e lo ha ribadito anche il suo manager Carlo Pallavicino. «Mi piacerebbe andare in Inghilterra, lì difficilmente riuscirò a prendere dodici cartellini gialli. In tre anni ho dato il 100% e questa piazza è stupenda. La Curva Nord nell’ultima partita dove sono entrato dalla panchina mi ha dedicato cori incredibili e questo mi rende orgoglioso».
D.M.