Il 9 luglio decisione Tar su ricorso Lotito contro la Consob (Ansa)

Sara’ discusso direttamente nel merito, il prossimo 9 luglio, il ricorso con il quale il presidente della Lazio, Claudio Lotito, contesta davanti al Tar del Lazio la delibera con la quale la Consob ha ritenuto di avere accertato l’esistenza di un ‘patto’ tra lo stesso Lotito e l’architetto Roberto Mezzaroma avente a oggetto ”l’acquisto di concerto di azioni ordinarie della SS Lazio Spa, pari a circa il 14,61 per cento del capitale della societa”’. E’ l’esito dell’udienza di oggi, davanti alla I sezione presieduta da Pasquale de Lise. Secondo quanto si e’ appreso, e’ stato lo stesso presidente a proporre il rinvio della discussione, vista la delicatezza della questione contestata nonche’ la complessita’ delle argomentazioni sostenute dalle parti, hanno bisogno di una discussione direttamente di merito. Claudio Lotito contesta la decisione con la quale la Consob il 30 gennaio scorso preciso’, tra l’altro, che nella vicenda dell’acquisto delle azioni, ”non essendo stata promossa l’opa entro 30 giorni dal superamento della soglia rilevante” era da applicare ”il divieto di esercizio del diritto di voto relativo alla partecipazione posseduta da Lotito a decorrere dal 6 luglio 2005 e fino alla data di alienazione della partecipazione eccedente il 30 per cento del capitale sociale della Ss Lazio, pari a 9.806.603 azioni, corrispondenti a circa il 14,48 per cento del capitale sociale”. Tra le argomentazioni sostenute dal presidente Lotito nel ricorso per il quale si e’ affidato all’avvocato Gianmichele Gentile, c’e’ il fatto che a suo avviso l’esistenza di un ‘patto parasociale’ si fonda su ”presunzioni - si legge nel ricorso - che mancano dei caratteri della precisione, gravita’ e concordanza”. Per il presidente biancazzurro, quindi, gli elementi indiziari assunti dalla Consob sarebbero errati in punto di fatto, non univoci, non concordanti e in parte non gravi, ovvero irrilevanti. Sulla stessa vicenda, anche Roberto Mezzaroma ha proposto ricorso al Tar del Lazio; in questo caso, pero’, si e’ in attesa della fissazione dell’udienza.