Allarme Gascoigne, se beve ancora rischia la vita (Kataweb.it)
LONDRA - Tre giorni dopo aver lasciato la clinica psichiatrica dove era stato ricoverato in seguito ad un tentativo di suicidio, Paul Gascoigne ha ripreso a bere e se continuerà a farlo rischia di morire. Il grido d’allarme è stato lanciato da Rajiv Jalan, uno dei medici che faceva parte del team che operò George Best, l’ex stella del Manchester United scomparsa nel 2005 in seguito agli eccessi per l’abuso di alcol. ”Le condizioni di Gazza sono estremamente gravi”, ha spiegato il dottor Jalan al tabloid inglese ‘Daily Star’. “Non comprategli un’altra birra, per il suo stesso bene. Ha solo il 50% di possibilità di sopravvivere se continua così. E’ estremamente importante che chiunque lo incontri in un pub non gli serva o non gli offra un drink. E’ il suo più grande nemico. All’inizio odierà questa cosa, ma gli salverà la vita”.
Di questo passo Gascoigne sarà costretto a sottoporsi ad un trapianto di fegato “ma nessuno in Inghilterra sarebbe disposto a donarglielo se continua a bere in questo modo e non da segni di voler smettere”, ha avvertito il medico. “C’è la possibilità di danni al fegato e, nel giro di 6-8 settimane Paul potrebbe soffrire di cirrosi ed epatite alcolica, con il 50% di possibilità di salvarsi. Potrebbe morire”.
Per Gascoigne la salvezza potrebbe arrivare dalla tv. L’ex giocatore della Lazio sarebbe vicino ad un accordo da circa 125.000 euro per prendere parte all’edizione inglese dello show americano ‘Celebrity Rehab’, programma che segue la riabilitazione in clinica delle star.