Furia Rossi: «Impugnerò la sentenza, devo difendere il mio onore» (CorrieredelloSport.it)

ROMA, 17 maggio - Delio Rossi non ci sta. E il giorno dopo la sentenza della Disciplinare, che l’ha squalificato per tre giornate (comminando anche 10 mila euro di ammenda alla Lazio) per la vicenda della telefonata con il presidente Claudio Lotito a proposito di Christian Ledesma e il Lecce, il tecnico biancoceleste promette battaglia: «Prendo atto della sentenza che trovo ingiusta e iniqua. La impugnerò perché ho il dovere morale di tutelare me stesso e la mia onorabilità. Certo è che non sarà una squalifica a cambiare il mio modo di essere e pensare in certi fondamenti e valori in cui credo fermamente con la forza, il coraggio e l’integrità di sempre».