Deferimento Rossi: Lotito, “Caso strumentalizzato” (Datasport.it)

(AGM-DS) - Milano, 16 maggio - A Roma nel pomeriggio si e` svolta l`udienza di Delio Rossi davanti alla Commissione Disciplinare. Il Procuratore Federale aveva deferito alla Commissione Disciplinare Nazionale l`allenatore della Lazio, perche` avrebbe violato l’articolo 1, comma 1 del Codice di Giustizia Sportiva (lealta` sportiva) `per aver tentato, senza esito, di indurre nel corso di una conversazione telefonica il Presidente della Lazio, sig. Claudio Lotito, ad assumere iniziative nei confronti dei dirigenti della US Lecce S.p.a. tese ad influenzare la prestazione tecnica della squadra in vista della partita del 30 aprile 2006 del Campionato LNP 2005-2006`.
Presenti all`udienza, oltre a Delio Rossi, l`avv.Gentile, ma anche il presidente della Lazio, Claudio Lotito e l`ex direttore sportivo della squadra biancoceleste Walter Sabatini. Al termine del confronto tra difesa e Procura Federale, l`avv.Gentile ha dichiarato: `Non c`e` stato bisogno di ascoltare la telefonata, perche` era gia` stata presa agli atti. Abbiamo fatto la nostra requisitoria, cosi` come l`ha fatta il procuratore Palazzi e non e` emerso nessun capo di imputazione per Rossi. La sentenza sara` emessa stasera oppure lunedi“.
Anche Claudio Lotito ha rilasciato una dichiarazione: `Come andata lo sapremo al momento della comunicazione della sentenza. La nostra presenza era dovuta per fare fronte ad un fatto che non corrisponde a verita`. Il mister non e` sereno, perche` si sente processato pur essendo innocente. Questa e` una vicenda strumentalizzata non dalla giustizia sportiva, ma da chi ha messo in giro le intercettazioni`. Inevitabile per il presidente rispondere alla domanda sul futuro del tecnico alla guida della Lazio. `Non abbiamo avuto tempo per incontrarci, in questo momento abbiamo tante cose da gestire. Dobbiamo trovare il momento giusto, abbiamo bisogno di calma e tempo per decidere il bene del club`.