Rebus Rossi, pronto Mazzarri. Si è dimesso Sabatini (Gazzetta dello sport)
Rifondazione Lazio. L’amaro epilogo dell’avventura in coppa Italia, ennesimo flop di una stagione da dimenticare, ha convinto Claudio Lotito a voltare pagina.
Mazzarri in pole La rivoluzione comincerà dalla panchina. Il ciclo di Delio Rossi è da considerarsi concluso. Anche se il tecnico riminese ha ancora un anno di contratto con il club romano. Ma i dissapori emersi nel corso della stagione con il presidente e un rapporto non più idilliaco con lo spogliatoio rendono quasi certo un divorzio a fine stagione. Tanto più che, lasciato libero dalla Lazio, Rossi potrebbe accasarsi al Napoli, che in questi mesi lo ha corteggiato, sia pur con molta discrezione. Per sostituirlo la Lazio ha deciso di puntare su Walter Mazzarri, che non a caso negli ultimi giorni ha fatto trapelare qualche crepa nel rapporto con la Samp. E’ lui il favorito numero uno alla successione di Rossi, anche se la sua situazione contrattuale (è legato ai doriani fino al 2009) complica un po’ l’operazione.
Suggestione Eriksson Mazzarri non è però l’unico dei papabili. Gli altri nomi caldi sono quelli di Mario Beretta, pronto al decollo dopo la nuova salvezza col Siena; di Stefano Colantuono, non ancora sicuro di restare a Palermo; di Pasquale Marino, che tuttavia l’Udinese non pare intenzionata a mollare. Resta in piedi la pista-Zico e c’è anche un’ipotesi Sven Goran Eriksson. Idea suggestiva, ma di difficilissima attuazione. Anche perché il tecnico dell’ultimo scudetto laziale, dopo essere stato scaricato dal Manchester City, è vicinissimo ad un accordo con il Benfica. La Lazio proverà comunque a fargli cambiare idea.
Sabatini si dimette La rivoluzione riguarderà pure l’organico. Certi della conferma i soli Rocchi, Pandev, Ledesma, De Silvestri, Radu e Dabo. Cambierà anche la compagine societaria. Ieri si sono dimessi nel pomeriggio il segretario Giampiero Persichetti e in tarda serata, dopo un colloquio con Lotito, anche il d.s. Walter Sabatini. Per la sua sostituzione si fanno i nomi di Pietro Leonardi (d.g. dell’Udinese), Stefano Antonelli (a.d. del Toro), Pietro Lo Monaco (a.d. del Catania). Ma Lotito potrebbe puntare su una bandiera del passato: Bruno Giordano e Beppe Signori i candidati. Ieri, infine, nuova udienza (interlocutoria) del processo Chinaglia-Irriducibili.