Nella notte Sabatini ufficializza le dimissioni (Il Messaggero)
di DANIELE MAGLIOCCHETTI
ROMA - La Lazio perde i pezzi. Iin mattinata si è dimesso Gian Piero Persichetti della segreteria generale. E, a tarda notte, sono diventate ufficiali pure quelle del direttore sportivo Walter Sabatini che, rispetto al primo, non figura nell’organigramma della società, ma è a tutti gli effetti il Ds del club laziale, e che già a settembre si era allontanato dalla società per poi tornare qualche giorno dopo. Chissà, se tutto ciò sia il preludio al definitivo addio di Delio Rossi, legato a entrambe le figure. E’ stata un’ecatombe la giornata di ieri. La sconfitta con l’Inter, insomma, sembra aver provocato un vero e proprio terremoto nel cuore della società. Pesante la perdita di Persichetti, soprattutto da un punto di vista tecnico-amministrativo. Lui, assieme a Claudio Lotito e a Walter Sabatini, è ed è stato fondamentale durante il calcio mercato. Era il dirigente che si occupava di chiudere i contratti, stilarli con opzioni e quant’altro e depositarli in Lega. La scorsa estate ha lavorato parecchio, giorno e notte, nella vicenda Carrizo, cercando di limitare i danni e correre ai ripari per quello che era stato fatto in Argentina. Dal canto suo il numero uno della Lazio è rimasto sorpreso da questa decisione e ne ha preso atto. Forse sorpreso anche dalla mossa del ds, avvenuta dopo un confronto. Lotito ha ricevuto la lettera di dimissioni di Sabatini e, questa volta, è seriamente intenzionato ad accettarle.
Quanto ai tifosi, la delusione è tanta per l’eliminazione dalla coppa, ultimo traguardo stagionale, tanto è vero che è iniziato un tam-tam sui vari forum per disertare l’ultima di campionato con il Napoli. L’Olimpico, quindi, potrebbe risultare semideserto, anche perché l’Osservatorio ieri ha deciso di proibire la trasferta romana dei tifosi partenopei.