“La Lazio non è da buttare” (Leggo.it)
ROMA - «Non è tutto da rifare, c’è la possibilità di ripartire e fare cose importanti». Delio Rossi non alza le mani. Esce dalla Coppa Italia, il torneo che avrebbe potuto rilanciare una stagione sfortunata restituendo una finestra in Europa, ma non esce dalla Lazio: «Io ho ancora un contratto, ma è chiaro che sul mio futuro dovrà esprimersi il presidente», dice il tecnico. Sulla partita, Rossi parla alternando parole a sospiri amari: «Questa gara è la fotocopia della nostra stagione: giochiamo, facciamo la partita ma concretizziamo davvero poco. L’Inter ha ottenuto il massimo risultato con il minimo sforzo. Anche all’andata è successo qualcosa del genere. Poco da dire, c’è grande amarezza, noi ci tenevamo i ragazzi hanno dato tutto, ma no hanno ottenuto niente, posso soltanto ringraziarli».
Il tecnico biancoceleste riflette nuovamente sulla stagione: «Non è stato un anno all’altezza, ma da qui si può ripartire. L’importante è non buttare l’acqua insieme al bambino».
Più rabbia che amarezza, invece, fra i tifosi. A fine gara la curva Nord ha contestato aspramente la squadra, al punto che i giocatori, che si stavano avviando sotto la curva per ringraziare il pubblico, hanno deciso di imboccare la via degli spogliatoi.
Ma c’è stata grande contestazione anche per Lotito. Il presidente ha infatti preferito lasciare lo stadio dieci minuti dalla fine della partita. Era visibilmente contrariato. Del resto per lui è stata una doppia sconfitta: oltre a quella subìta sul campo, c’è stata quella col pubblico che ancora una volta è stato ostile.