Coppa Italia, Rossi: Amarezza ma si può ripartire (Ansa)
”C’e’ grande amarezza per quello che e’ successo, ma si puo’ ripartire”. A dirlo e’ il tecnico della Lazio Delio Rossi che a fine gara e’ deluso come poche altre volte, ma prova comunque a reagire. Non sara’ semplice anche perche’ la Lazio sulla coppa Italia aveva puntato praticamente tutto. ”Questa partita e’ la fotocopia della nostra stagione - ha detto Delio Rossi - giochiamo discretamente ma concretizziamo poco. Loro come all’andata hanno ottenuto il massimo risultato col minimo sforzo. Peccato perche’ ci tenevamo tanto a questa finale, ma la squadra ha dato tutto e di questo devo ringraziare i miei giocatori”. Ora inizieranno i bilanci e le tante critiche nei confronti della Lazio, della societa’ e soprattutto dell’allenatore. ”La Lazio quest’anno ha fatto una stagione non all’altezza - ha puntualizzato il tecnico - ma ci sono le basi per ripartire e io di questo ne sono convinto, nonostante ci sia tantissima delusione e amarezza”. ”L’importante - ha aggiunto - e’ che non si butti l’acqua con tutto il bambino. Ripeto, le basi per ripartire ci sono. Il mio futuro qui a Roma? Ma per me la Lazio e’ un punto d’arrivo ed e’ sempre stato cosi’, ma come ho gia’ detto altre volte sono un dipendente e devo attendere la chiamata da parte di Lotito, anche se io e lui ci vediamo spesso ultimamente”. Dalla tristezza di casa biancoceleste, si passa all’euforia interista. Un toccasana questa finale di coppa Italia dopo la brutta sconfitta subita nel derby di domenica scorsa. E subito Mancini vuole mettere le cose in chiaro con Moratti e tutto quello che si e’ detto in questi giorni. ”Il teatrino? Quello sinceramente non lo facciamo noi ma voi - ha detto l’allenatore rivolto ai giornalisti durante la conferenza stampa - e’ una polemica incredibile che io sinceramente non capisco. Io contro il presidente Moratti e’ una cosa che non esiste, ci giocano per crearci dei problemi ma io non ne ho minimamente”. Dopo questa ennesima polemica Mancini torna sulla partita e sulla vittoria ottenuta sulla Lazio. ”Perche’ l’espulsione? Ho protestato, ho detto che secondo me il fallo era per noi, l’arbitro mi ha detto che se lo ripetevo mi buttava fuori, io l’ho ridetto e lui mi ha cacciato”. Poi si sofferma sulla gara: ”E’ stata una partita aperta, potevano far gol loro e potevamo farlo noi. E’ ovvio poi quando lo prendi diventa tutto piu’ complicato. Alla finale comunque ci tenevamo e siamo soddisfatti”. Infine un concetto su domenica prossima e sulla sfida con il Siena che potrebbe regalare lo scudetto all’Inter: ”Siamo concentrati solo ed esclusivamente su domenica pensiamo solo al Siena. La finale di Coppa Italia e contro chi sara’ sinceramente non e’ un probelma”. Ma il sogno e’ quello di affrontare la Roma e di batterla nel suo stadio.