Rossi a Lotito: Mio futuro non dipende da gara con Inter (Dire)
«Prima di essere messo in discussione da qualcuno, io mi sono messo in discussione da solo, perchè non ho bisogno di essere messo in discussione da altri». Delio Rossi risponde così al presidente Lotito che, dopo le sconfitte subite con Catania e Juventus, ha deciso di mettere sotto esame tutta la Lazio. Le prossime tre partite di campionato e la semifinale di Coppa Italia con l’Inter saranno il banco di prova decisivo per stabilire chi si merita la Lazio e chi no. Ma Rossi dissente con la linea del presidente e non ha gradito certe sue dure esternazioni: «Le valutazioni sarebbe più giusto farle a bocce ferme, invece in questo ambiente si usa fare i buoni e i cattivi subito. Secondo me è sbagliato andare avanti con l’emotività, ne prendo atto e più di tanto non posso fare. Io però mi devo isolare e pensare solo a cercare di finire bene la stagione perchè possiamo rimetterla in carreggiata. A me certe cose Lotito non le ha dette, io parto dal presupposto che il presidente è il capo di una società, quindi è libero di fare e dire qualsiasi cosa. Io non dimentico mai di essere un dipendente anche se secondo me in questo momento meno si parla, più si agisce e meglio è». Come quello di tanti giocatori, anche il futuro di Rossi sembra legato al finale di stagione: «Se hai fiducia in una persona non devi aspettare che vada male una partita o centri un obiettivo. Sennò è il solito discorso, se centriamo la Coppa Italia va tutto bene se non la centriamo tutto male? Non sarebbe un ragionamento a trecentosessanta gradi ma parziale. Se hai l’intenzione di tradire tua moglie non è che aspetti che ti tradisca prima lei, rompi prima. Se invece hai fiducia non vai dietro nemmeno al pettegolezzo- conclude il tecnico- Ma non penso che si sia rotto il rapporto con Lotito nè che il mio futuro sia legato alla partita con l’Inter».