Lazio, mezza squadra rischia. Bianchi riscatto in dubbio (Corriere della sera)
Tutti sono esame. Qualcuno, però, lo è più di altri. Non è soltanto il tecnico Delio Rossi a mettere in gioco il suo futuro nella Lazio. La squadra, che nei piani di Lotito doveva soltanto essere corretta e migliorata, potrebbe essere stravolta se in questo finale di stagione non cambierà l’andazzo. Serve dignità in campionato e la finale di coppa Italia da conquistare a spese dell’Inter, mercoeldì 7 maggio nella gara di ritorno all’Olimpico, dopo lo 0-0 dell’andata a San Siro. Altrimenti molti se ne andranno. O saranno costretti a farlo. La lista è lunga con in testa Behrami, Mauri e Mudingayi. Ma non sono da escludere le sorprese: neppure il riscatto di Rolando Bianchi dagli inglesi del Manchester City, colpo grosso del mercato di gennaio, è da considerarsi sicuro. Lotito si sta interrogando. E aspetta risposte.
Acquistare il centravanti a titolo definitivo costa 12 milioni di euro, ma senza una coppa internazionale il presidente potrebbe decidere di investire altrove i suoi soldi. Magari per blindare Goran Pandev, che guadagna 350 mila euro e chiede almeno dieci volte tanto e per acquistare una giovane punta da far accomodare in panchina dietro lo stesso Pandev e Rocchi. Di sicuro, anche per quello che Bianchi ha dato in questi primi mesi capitolini, Lotito chiederà al Manchester City di abbassare la cifra del riscatto: da 12 a 8 milioni. Con un posto in Uefa la storia sarebbe diversa e con il tridente titolare, di punte ne potrebbe arrivare una quarta: il croato Budan, se non rientrerà a Palermo. Magari Matri, se il Cagliari non perderà Acquafresca. Oppure Corradi, se abbasserà le pretese economiche. Al momento solo ipotesi. Perchè Lotito non si muoverà sino a quando non sarà chiaro il futuro biancoceleste.
Segnato, pare, il destino di Stefano Mauri, fondamentale la scorsa stagione, contestato in questa. Da decisivo a sopportato, in appena sei mesi. Il pallone gira così. Mauri farà le valigie. Con o senza Rossi. Magari per andare alla Juventus, anche se è difficile che si concretizzi lo scambio (di prestiti) con Almiron che guadagna un milione e 200 mila euro. Behrami non rinnova e si potrebbe avvalere dell’articolo 17 per andare al Tottenham, oppure al Bayern Monaco. Mudingayi finirà sul mercato. E se ne potrebbe anche il portiere titolare Ballotta, in scadenza di contratto: il futuro sarà nelle mani dell’argentino Carrizo. Via anche una serie di comprimari: Baronio, Firmani, Del Nero, Manfredini, Tare. Rozehnal non sarà riscattato dal Newcastle. Lotito è pronto al ribaltone. Aspetta risposte dalla Lazio.