Rocchi: “Giusto chiedere scusa” (DNews)
di Cristiano Cesarini
Ritiro anticipato aFormello:
questa potrebbe essere la soluzione
per tamponare il momento
di crisi in casa Lazio. Un’idea
sulla quale si sta lavorando nel
quartier generale biancoceleste,
e che potrebbe scattare già
da giovedì o venerdì nonostante
il programma ufficiale diramato
ieri preveda il classico ritiro di
sabato. Un’idea che avrebbe come
unico scopo quello di ritrovare
la concentrazione smarrita
per preparare al meglio i prossimi
impegni. Aver staccato la
spina in campionato potrebbe
risultare pericoloso, riattaccarla
improvvisamente per la semifinale
contro l’Inter non sarà
semplice. Questo il pensiero di
Rossi. Il tecnico è sotto esame,
così come la squadra. Lo scenario
in casa Lazio è ben delineato
e Tommaso Rocchi, bomber e
uomo rappresentativo in casa
biancoceleste, si prende tutte le
responsabilità del caso: «Ci scusiamo
con la gente, condivido il
pensierodi Lotito, ha dettocose
giuste». Il pensiero di Lotito è
quello di un presidente che ha
vestito i panni dell’accusa tore,
ha strigliato a gran voce i suoi
dopo le ultime prestazioni, richiamando
la squadra ai propri
doveri, primo tra tutti il rispetto
per la tifoseria: «Il tifoso è un nostro
patrimonio –ha ribadito ieri
Lotito a Radio Radio –non può
vedere una squadra imbelle, si
può vincere o perdere ma combattendo.
Comunque, con Rossi
non si è rotto nulla, ma io misuro
le persone in base ai risultati».
Rocchi, dal canto suo, non si è
nascosto dietro un dito: «Questo
è un momento negativo,
nemmeno noi siamo contenti, le
scuse le faremo ai tifosi quando
potremo parlare dato che ora
siamo in silenzio stampa e non
possiamo interloquire con
stampa e tv. Comunque, dobbiamo
scusarci attraverso le prove
sul campo già dalla prossima
partita e poi in Coppa Italia, sappiamo
che i tifosi sono amareggiati».
Su questo non ci sono dubbi.
La gente laziale è stanca di una
stagione fin troppo mediocre.
Ma Rocchi ha voluto sottolineare
anche un altro aspetto, importante,
che sta caratterizzando
il momento della Lazio: il silenzio
stampa. Ieri i microfoni
ed i taccuini erano presenti alla
scuola AldoMoro di Sutri, dove
Rocchi e Manfredini si sono recati
per rispondere alle curiosità
dei bambini. Rocchi le scuse
che voleva fare le ha fatte, ma ci
ha tenuto a mettere in evidenza
l’impossibilità della squadra di
rivolgersi alla gente a mezzo
stampa. Un limite che, evidentemente,
i giocatori avvertono
in tutta la sua pesantezza.
Sull’ipotesi di un eventuale ritiro
l’attaccante veneto si è rimesso,
con diligenza, al volere
della società: «La scelta spetta
alla società, siamo professionisti
e ci adegueremo, comunque
siamo consapevoli della situazione
». La squadra è cosciente
della difficoltà del momento.
Ma il rendimento di queste ultime
gare di campionato non è
frutto di una volontà cosciente:
«Non è una scelta da parte nostra
– ha precisato Rocchi – noi
cerchiamo di vincere sempre.
Certamente, quando hai più
competizioni e giochi 50 partite
in una stagione hai meno tempo
per recuperare e la concentrazione
non è sempre al massimo».