Lazio, al 31/3 posizione finanziaria netta positiva per 6,9 mln (Dire)

Roma sempre sotto i riflettori a Piazza Affari. Dopo il -10% fatto segnare martedì, il titolo giallorosso oggi ha ripreso a correre chiudendo in rialzo del 3,04% a 1,0860 euro. A sostenere gli acquisti, le indiscrezioni di stampa secondo cui Unicredit spingerebbe con i Sensi perchè cedano la società al finanziere statunitense George Soros. In mattinata toccato così anche il massimo di 1,134 euro, con guadagni superiori al 7,5%. Scambiati in tutto 3.114.600 pezzi. In giornata la controllante Italpetroli, però, ha diffuso l’ennesimo comunicato, per precisare che «non è stata ricevuta alcuna lettera da parte di Unicredit Banca di Roma con la quale quest’ultima invita l’azionista di riferimento ed il management di Compagnia Italpetroli a rivalutare presunte offerte relative all’acquisizione del pacchetto azionario di maggioranza dell’As Roma, formulate da qualsivoglia soggetto». In calo la Juventus, che ha ceduto lo 0,37% a 1,0820 euro. Invariata infine la Lazio 0,2980 euro. La società biancoceleste ha reso noto che la posizione finanziaria netta al 31 marzo 2008 evidenzia un saldo positivo di 6,9 milioni di euro e che, in merito allo storno del debito verso Banca di Roma di 8,3 milioni di euro ed all’accantonamento a fondo rischi per pari importo, «la transazione sottoscritta in data 13 febbraio 2008, tra la S.S. Lazio e la Unicredit Banca d’Impresa, in qualità di mandatari di Banca di Roma, definisce tutte le posizioni aperte, finanziarie e non, al 31 dicembre 2007. L’accordo transattivo prevede, infatti, il pagamento, da parte della S.S. Lazio di 6,68 milioni di euro, con un risparmio di 5,18 milioni di euro, in otto rate trimestrali di 0,8 milioni ed una di 0,42 milioni, senza interessi. A seguito della transazione, il fondo rischi, che al 31 dicembre 2007 ammontava ad euro 9,45 milioni, è stato stornato con un effetto positivo sui conti della società di euro 4,07 milioni».