Lotito non fa sconti. “Tutti sono sotto esame” (E Polis)
di Paolo Bonelli
Atmosfera tesa e facce scure a Formello, e non potrebbe essere altrimenti. La Lazio ha offerto il peggio di sé a Torino, non solo sul piano tecnico. Una squadra abulica, disunita, senza spirito combattivo né motivazioni. Insomma, il peggio del peggio, come dimostra la reazione dei fedelissimi arrivati fino in Piemonte che hanno abbandonato lo stadio dopo aver visto Ballotta raccogliere quattro palloni in fondo al sacco nel giro di mezz’ora. Alterati i tifosi quindi, che per una volta però si ritrovano spalleggiati dal presidente.
Frasi come «onorare la maglia», di solito slogan dei supporter più accesi, ieri sono state pronunciate dalla viva voce di Lotito. A Formello la squadra si è ritrovata ieri con un giorno d’anticipo, probabilmente in virtù del fatto che la canonica giornata di riposo è stata considerata quella di domenica. Dopo l’allenamento, terminato intorno alle 13, la squadra è stata tenuta a rapporto dal presidente. Finito il punto con i giocatori, è poi toccato al tecnico dare la sua versione del tracollo con la Juventus. Al termine dei due confronti, il patron si è presentato in sala stampa, e di certo non ha girato intorno alla questione: «Il comportamento di ieri (domenica, ndr), e non solo, è stato indecoroso - ha tuonato il numero uno biancoceleste - e tutti sono sotto esame».
A dir poco infuriato il presidente: «La squadra non può scendere in campo in modo vacanziero. Può perdere o vincere, ma se la deve giocare e deve onorare la maglia. Mi aspettavo un comportamento da Lazio e non c’è stato. È inutile che andiamo nelle scuole a predicare certi valori, se poi siamo noi i primi a non rispettarli». Poi, la difesa dei tifosi: «Ci sono persone partite da Roma, spendendo soldi. Vanno rispettate e chi non lo fa non merita di stare alla Lazio. Non possono venire presi in giro. Ho detto al tecnico che questa squadra deve tornare ad essere concentrata e dimostrare quello che vale, se ha interesse a farlo». Chi punta al rinnovo, deve insomma guadagnarselo: «Se i giocatori non vogliono rimanere alla Lazio, si accomodino, non è un problema». E anche Rossi, mai messo in discussione, è finito nel calderone:«Le conclusioni con lui le trarrò a fine stagione, in relazione a quello che la squadra ha prodotto».