Juventus-Lazio 5-2, le pagelle di E Polis

Ballotta 4
Incassa 5 gol senza battere ciglio, affonda nella pochezza difensiva della squadra.
De Silvestri 4
Il timore reverenziale nei confronti di Nedved è troppo e viene costantemente saltato. In fase offensiva il suo apporto è praticamente nullo.
Siviglia 4
Principale indiziato per trovare le colpe dei gol, si riscatta in parte realizzando la seconda rete laziale. Ripiomba nell’insufficienza rimediando un ingenuo cartellino rosso.
Cribari 4
Insieme a Siviglia confezionala vittoria bianconera. Marcare Del Piero dandogli le spalle è un errore da scuola calcio.
Radu 4
Meno timoroso rispetto a De Silvestri, ma Camoranesi la fa comunque da padrone. Il mister deve fargli passare il viscerale amore per il pallone.
Mudingayi 4
In passato ha lamentato il suo scarso utilizzo, ma il giocatore visto ieri è lontano parente del muro di gomma della scorsa stagione. Leggero in interdizione e confusionario in appoggio.
Baronio 4
Neanche la fascia di capitano, in una delle sue ultime apparizioni in biancoceleste, riesce a tenerlo a galla tra i muscoli bianconeri. Troppi errori di misura, esce al 45′.
Vignaroli 5
Comprende il valore di esame della gara e, entrando a partita finita, dà un pizzico di vivacità a una squadra fantasma.
Mutarelli 4
Filtro praticamente nullo, idee zero, nessuna incursione.
Mauri 4
Invisibile nei primi minuti, quando centrocampo e attacco sono spaccati. La sua gara ha un solo lampo, l’assist di testa per Bianchi. Troppo poco (Kolarov sv).
Pandev 4
I giocatori della Juventus lo ricordano più a terra che a dribblare. Non era al meglio e si è visto.
Bianchi 5
Nel grigiore totale riesce ad emergere per voglia e carattere, ma giocare da solo contro undici è impossibile. Pregevole il gol che sveglia la squadra (Tare sv).
Rossi 4
Rimasto inerme davanti alla disfatta del campo, dà l’impressione di non riuscire a motivare affatto i suoi calciatori. Anche il mister è sotto esame. Fr. Tom.