La Juve a valanga sulla Lazio (Repubblica.it)

TORINO - Dalla B alla Champions League. La Juventus centra l’obiettivo di inizio stagione e lo fa con tre giornate d’anticipo. A dare la matematica certezza alla Vecchia Signora la vittoria per 5-2 su una Lazio che, nei primi 45 minuti, viene tramortita dalla rabbia e dal gioco dei bianconeri.
Quattro gol in 33 minuti per la squadra di Ranieri: Chiellini al 15′, Camoranesi (strepitosa la sua prestazione) al 21′, Del Piero al 32′ e Trezeguet al 33′ i marcatori di una Juve scatenata contro una Lazio ormai in vacanza, almeno così la pensano i tanti tifosi che dopo la rete di Trezegol decidono di abbandonare polemicamente lo stadio sotto gli occhi del presidente Lotito, in tribuna al fianco di Cobolli Gigli.
La Lazio del secondo tempo, però, dà ragione ai pochi sostenitori biancocelesti che hanno deciso di resistere e di seguire anche la ripresa. Grazie anche al calo di concentrazione di una Juventus ormai sazia, la squadra di Delio Rossi mette in campo orgoglio e idee e riduce il passivo salvando almeno la faccia. Al 10′ il gol di Bianchi, al 16′ quello di Siviglia. Al 43′ arriva poi il secondo centro di Chiellini.
Ma negli occhi resta il primo tempo di una Juve praticamente perfetta, un piacere vedere giocare i bianconeri. Da applausi la prestazione di Camoranesi, scatenato sin da subito. L’argentino fa saltare la difesa laziale con le sue giocate, al 15′ batte la punizione per il colpo di testa vincente di Chiellini, al 21′ segna lui stesso su assist di Zanetti. Ottima la prestazione dell’ex romanista e interista che fa la diga di centrocampo e si dedica al suo nuovo “hobby”, gli assist: dopo quello regalato a Camoranesi per il 2-0, si ripete dando a Del Piero la palla del 3-0. Il capitano, anche lui straordinario, conferma il suo splendido momento di forma saltando Cribari e infilando con un perfetto sinistro Ballotta per il gol numero 18 in campionato. Gli stessi di Trezeguet che non digerisce “l’aggancio” e che un minuto dopo, su lancio di Camoranesi sigla il 4-0 salendo a quota 19, staccando di nuovo Del Piero e raggiungendo Borriello in testa alla classifica cannonieri.
La Juve si ferma qui. Nella ripresa viene fuori la Lazio che, è giusto dirlo, era priva di Dabo, Ledesma, Zauri, Behrami, Meghni e Rocchi. Assenze pesanti e formazione d’emergenza, ma non basta questo per spiegare i 4 gol subiti in 33 minuti. Nella ripresa, dopo la presumibile sfuriata di Delio Rossi negli spogliatoi, la Lazio (con Vignaroli al posto di Baronio) mette in campo l’orgoglio e va in gol due volte con Bianchi (bello il suo tocco a beffare Buffon) e Siviglia (splendido il suo colpo di testa).
C’è tempo per una traversa dell’ex Nedved (anche lui in grande forma), per l’espulsione di Siviglia e per il 5-2 finale siglato da Chiellini che si toglie la soddisfazione di segnare una doppietta. E ora i biancocelesti puntano sulla Coppa Italia, unico obiettivo vero della stagione.

JUVENTUS-LAZIO 5-2
JUVENTUS: Buffon; Grygera, Legrottaglie, Chiellini, Molinaro; Camoranesi, Sissoko, Zanetti, Nedved;
Trezeguet, Del Piero.
In panchina: Belardi, Stendardo, Salihamidzic, Nocerino, Tiago, Marchionni, Palladino.
Allenatore: Ranieri.

LAZIO: Ballotta; De Silvestri, Siviglia, Cribari, Radu; Mudingayi, Baronio (1′ st Vignaroli), Mutarelli; Mauri (33′ st Kolarov); Pandev, Bianchi (40′ st Tare).
In panchina: Muslera, Rozenhal, Manfredini, Del Nero.
Allenatore: Rossi.

ARBITRO: Gervasoni di Mantova.

RETI: 15′ pt Chiellini, 21′ pt Camoranesi, 32′, pt Del Piero, 33′ pt Trezeguet, 10′ st Bianchi, 16′ st Siviglia, 43′ st Chiellini.

NOTE: Pomeriggio caldo, terreno in buone condizioni. Spettatori: 20.000 circa. Al 30′ st espulso Siviglia per doppia ammonizione. Ammoniti: Del Piero, Siviglia. Angoli: 5-5. Recuperi: 0′ pt e 0′ st.