Rossi: Onoriamo il campionato, poi pensiamo alla Coppa Italia (AdnKronos)

“Alla luce della partita di Catania si direbbe che come obiettivo ci sia solo la Coppa Italia. Ma non e’ quello che penso io a 4 giornate dalla fine del campionato. I giocatori devono dimostrare che sono da Lazio”. L’obiettivo di raggiungere la finale della Coppa Italia non deve distrarre la Lazio che ha il dovere di onorare il campionato fino in fondo se vuole gettare delle basi solide per la prossima stagione. Lo spiega il tecnico biancoceleste Delio Rossi che pretende il massimo impegno dai suoi giocatori in vista della trasferta contro la Juventus domani. “Per fare salire la tensione bisogna rifarsi al proprio DNA -dice Rossi-. I giocatori veramente forti sono quelli che contro chiunque ce la mettono tutta, anche in allenamento. Questo significa essere da Lazio. Io non sto pensando solo alla Coppa Italia, anche se sono consapevole che e’ una competizione che puo’ tingere di rosa la stagione e stiamo facendo di tutto per imporci.Ma la semifinale arriva il 7 maggio. Nel frattempo dobbiamo pensare ed onorare impegno dopo impegno”. Il tecnico della Lazio ha parole di elogio per gli avversari di domani: ”Devo fare i miei piu’ grandi complimenti alla Juventus che viene dalla catartica esperienza della serie B vissuta dai suoi campioni. E’ li’ che si vede la differenza. I giocatori bianconeri, specie quelli piu’ navigati, lo zoccolo duro, hanno dimostrato un grande attaccamento alla maglia. Juventus simpatica od antipatica? Ho sempre avuto il massimo rispetto per quello che la Juventus ha sempre dato sul campo. Non ho problemi di simpatia o meno. Io, poi, sono fra gli ingenui che credevano che i campionati fossero regolari”. Rossi si sofferma poi sulla possibile convocazione in Nazionale di Alessandro Del Piero: “E’ un problema che non ho e sono contento di non averlo. Penso anche che Donadoni debba essere contento di avere il problema dei convocare o meno i vari Del Piero, Cassano eccetera. Non sono sorpreso per la seconda giovinezza di Del Piero. Ho sempre pensato che un giocatore di qualita’ tecnica ed interiore come lui od un Raul nelle condizioni adeguate viene fuori a prescindere dall’eta’” Grande stima anche nei riguardi di Pavel Nedved. “Quanto a Nedved continuo a considerarlo il giocatore modello -spiega l’allenatore biancoceleste-. A me piacciono i giocatori che fanno la differenza e la fanno in continuita’ nel tempo. Difficile che Nedved sbagli due partite di seguito; ed in quelle decisive lui e’ sempre la’”. In conclusione Rossi parla del futuro della Lazio, spiegando come, in accordo con la societa’, si sta gia’ lavorando per allestire la squadra della prossima stagione: “Sia il presidente che il direttore sportivo con cui mi relaziono conoscono il mio pensiero. Per cui stiamo gia’ avanti. Paradossalmente quest’anno allestire la squadra per la prossima stagione e’ piu’ facile rispetto all’anno scorso quando siamo cresciuti in maniera esponenziale passando dal basso alla Champions League. Oggi, infatti, disponiamo di tutti gli elementi per valutare bene”. “Abbiamo disputato un Campionato Europeo, abbiamo giocato 3 volte alla settimana -conclude Rossi-. Abbiamo inserito e fatto crescere giocatori giovani. Insomma, partiamo da una squadra che ha il futuro assicurato. Percio’ non si dovrebbe sbagliare”.