Rossi: “Lazio, partiamo con il futuro assicurato” (SSLazio.it)

SITUAZIONE PSICOLOGICA
“Alla luce della partita di Catania si direbbe che come obiettivo ci sia solo la Coppa Italia. Ma non è quello che penso io a 4 giornate dalla fine del campionato. I giocatori devono dimostrare che sono da Lazio. Per fare salire la tensione bisogna rifarsi al proprio DNA. I giocatori veramente forti sono quelli che contro chiunque ce la mettono tutta, anche in allenamento. Questo significa essere da Lazio. Io non sto pensando solo alla Coppa Italia, anche se sono consapevole che è una competizione che può tingere di rosa la stagione e stiamo facendo di tutto per imporci. Ma la semifinale arriva il 7 maggio. Nel frattempo dobbiamo pensare ed onorare impegno dopo impegno.”
LA JUVENTUS
“Devo fare i miei più grandi complimenti alla Juventus che viene dalla catartica esperienza della serie B vissuta dai suoi campioni. E’ lì che si vede la differenza. I giocatori bianconeri, specie quelli più navigati, lo zoccolo duro, hanno dimostrato un grande attaccamento alla maglia. Juventus simpatica od antipatica? Ho sempre avuto il massimo rispetto per quello che la Juventus ha sempre dato sul campo. Non ho problemi di simpatia o meno. Io, poi, sono fra gli ingenui che credevano che i campionati fossero regolari!”
DEL PIERO IN NAZIONALE E NEDVEV
E’ un problema che non ho e sono contento di non averlo. Penso anche che Donadoni debba essere
contento di avere il problema dei convocare o meno i vari Del Piero, Cassano eccetera. Non sono sorpreso per la seconda giovinezza di Del Piero. Ho sempre pensato che un giocatore di qualità tecnica ed interiore come lui od un Raul nelle condizioni adeguate viene fuori a prescindere dall’età. Quanto a Nedvev continuo a considerarlo il giocatore modello. A me piacciono i giocatori che fanno la differenza e la fanno in continuità nel tempo. Difficile che Nedvev sbagli due partite di seguito; ed in quelle decisive lui è sempre là”
IL CAPITANO ED IL RITORNO DI DEL NERO
“Come è nostra consuetudine, mancando Zauri e Rocchi, i gradi di capitano andranno al giocatore che ha più presenze. Quanto alla convocazione di Del Nero, lui è fra i giocatori che, a causa degli infortuni, ha avuto poche occasioni di valutazione. Ora sta meglio. Certamente gli manca la condizione ed il ritmo partita, ma l’ho convocato.”
IL PROGETTO
Sia il Presidente che il Direttore Sportivo con cui mi relaziono conoscono il mio pensiero. Per cui stiamo già avanti. Paradossalmente quest’anno allestire la squadra per la prossima stagione è più facile rispetto all’anno scorso quando siamo cresciuti in maniera esponenziale passando dal basso alla Champions League. Oggi, infatti, disponiamo di tutti gli elementi per valutare bene . Abbiamo disputato un Campionato Europeo, abbiamo giocato 3 volte alla settimana. Abbiamo inserito e fatto crescere giocatori giovani. Insomma, partiamo da una squadra che ha il futuro assicurato. Perciò non si dovrebbe sbagliare