“La Coppa Italia si può vincere” (DNews)

di Cristiano Cesarini

Salvare una stagione o quanto
meno raddrizzarla. Questo è
l’input che parte da Formello in
attesa della sfida del 7 maggio
contro l’Inter. Troppo importante
in casa Lazio riuscire a
centrare una finale che potrebbe
fungere da preludio al primo
trofeo dell’era Lotito ed alla
qualificazione in Uefa. «La vittoria
di un trofeo sarebbe una
cosa stupenda, meravigliosa -
ha detto Zauri rispondendo ai
ragazzi dell’Istituto Comprensivo
di Osteria Nuova - la Coppa
Italia è una competizione che
all ’inizio tutti snobbano poi,
però, nessuno vuole perdere.
Siamo stati bravi e fortunati ad
arrivare in semifinale, ora pensiamo
all’Inter poi penseremo
alla finale». Anche Mutarelli
evidenzia i poteri ricostituenti
di una vittoria che attenuerebbe
i riflessi negativi di una brutta
stagione: «Una vittoria sarebbe
un punto di arrivo in una
stagione difficile nella quale abbiamo
avuto alcuni problemi.
Se dovessimo vincere la coppa
vorrebbe dire che, tutto sommato,
abbiamo lavorato bene».
I tifosi vogliono il riscatto
Un obiettivo importante quello
di alzare il trofeo nazionale,
non ci sono dubbi. Ma nella
mente dei tifosi restano, comunque,
gli errori e le brutture
di una stagione che, in certi momenti,
ha rischiato di complicarsi
pericolosamente. La gente
biancoceleste ha storto la
bocca di fronte alle ultime scialbe
prestazioni della squadra in
campionato. Anche Rossi, ieri a
Formello, ha fatto capire di non
aver digerito la mollezza vista
in particolare a Catania, così
come le troppe espulsioni rimediate
quest’anno. La Lazio
non è una squadra cattiva, ma
evidentemente un po’ ingenua,
quello si. Bisogna voltare pagina.
La tifoseria chiede di chiudere
con dignità il campionato,
e di profondere la massima
concentrazione nelle partite di
Coppa Italia. La squadra, a sua
volta, chiede alla tifoseria il
massimo sostegno: «La gente è
determinante per noi – ha precisato
Zauri - lo stadio pieno ci
aiuta a dare qualcosa in più».
«Contro l’Inter sarebbe molto
importante avere l’Olimpico
esaurito - ha aggiunto Mutarelli
- cercheremo di invogliare i
tifosi attraverso le prestazioni
». E già le prestazioni. Ci vorrebbe
la Lazio del derby per
avere la meglio sui nerazzurri il
7 maggio. Un derby, l’ultimo
vinto, che è rimasto nel cuore
degli uomini di Delio Rossi: «Il
derby è una gara differente dalle
altre - ha specificato Mutarelli
- in città vengono coinvolti
tutti. Vincerlo significa regalare
una gioia immensa a chi lavora
dietro di noi». Anche per
Zauri la stracittadina ha un sapore
particolare: «Il derby è la
partita – ha detto il capitano laziale
– si provano sensazioni
forti anche durante l’avvicina -
mento alla gara. Auguro a tutti
di poter provare un’emozione
così grande come quella di vincere
un derby».
Ma la vittoria con la Roma è
storia passata.Ora bisogna fare
il cambio di stagione e ritrovare
la veste brillante della squadra
vista contro i giallorossi e contro
l’Inter in campionato. La
squadra di Mancini potrebbe
arrivare alla sfida del 7 maggio
senza le pressioni dettate dal
doversi guadagnare lo scudetto,
e magari vogliosa di mettere
da parte un altro successo per
addolcire l’amara eliminazione
europea. Adesso, serve l’ultimo
colpo di reni sul traguardo per
vincere la tappa, magari con il
sostegno del pubblico delle
grandi occasioni: tra oggi e domani
verranno diramati i prezzi
dei biglietti per la semifinale
contro l’Inter, giovedì dovrebbe
iniziare la vendita. La Lazio
aveva vissuto un momento
esaltante ad inizio stagione con
la qualificazione in Champions:
«Al di là dell’esordio in A
– ha confessato ieri Mutarelli –
uno dei momenti più belli della
mia carriera è stato quello di
aver passato il preliminare di
Champions». La Lazio aveva
iniziato alla grande la stagione,
ora, nella coda, il destino potrebbe
riservare una sorpresa
piacevole: basta crederci con
forza,fino in fondo.