Cristiano e Giorgio Sandri con Rutelli a Radio Sei (Dire)

(DIRE) Roma, 22 apr. - Cristiano e Giorgio Sandri, il fratello e il padre di Gabriele, il tifoso della Lazio ucciso in un autogrill in provincia di Arezzo. E anche il cantante Antonello Venditti. Tutti negli studi di Radiosei per fare il loro personale ‘in bocca al lupo’ al candidato a sindaco di Roma del centrosinistra, Francesco Rutelli, in vista del ballottaggio di domenica e lunedi’ con Gianni Alemanno del Pdl.
Il diretto interessato risponde all’interesse con una intervista-confessione durante la quale si dice “innamorato” della citta’: “Nei sette anni” dei suoi due primi mandati “ho dato e ricevuto tanto da Roma”. E poi il ricordo della prima volta in cui entro’ in Campidoglio, nel dicembre del 1993: “Ho trovato tutto vuoto, non c’era niente. Per mandare un comunicato stampa ci sono volute due ore e mezza e lo abbiamo dovuto mandare con il camminatore. Non c’erano fax o computer”. Oggi, osserva Rutelli, “la citta’ e’ molto migliorata ma ha umori cattivi e avverte problemi come la sicurezza con molti risentimenti. Vorrei fosse citta’ della concordia piu’ che quella degli antagonismi”.
Che segno ha lasciato a Roma Rutelli sindaco? “Se domenica si va a fare il bagno a Ostia l’acqua e’ pulita non per il meteo che ci ha aiutato, ma perche’ le fognature qualcuno in questi anni le ha costruite. Possiamo fare di Ostia una Rimini, dare lavoro tutto l’anno, creare alberghi”. Nel corso dell’intervista, poi, Rutelli incassa anche l’augurio della scrittrice Dacia Maraini.