Catania, tre punti d’oro contro una Lazio in nove (Repubblica.it)
CATANIA - Pur giocando contro una Lazio ridotta in nove uomini per gran parte del secondo tempo, il Catania fa soffrire i propri tifosi fino all’ultimo e vince al “Massimino” solo grazie a un calcio di rigore di Spinesi. Tre punti fondamentali, comunque, per gli etnei che ora guardano con maggiore fiducia alla lotta per non retrocedere. Match sempre condotto dagli uomini di Zenga e Lazio mai pericolosa, ma Vargas e compagni sprecano tante occasioni da gol che avrebbero potuto mettere in salvo il risultato risparmiando palpitazioni al pubblico etneo.
Zenga ripropone Vargas come esterno di centrocampo e sceglie Mascara e Spinesi nel ruolo di punte del suo 4-4-2. Qualche novita’ nello schieramento biancoceleste: Rossi opta per il 4-3-1-2, con Meghni nel ruolo di fantasista dietro le due punte che sono Rocchi e Bianchi. Pandev si accomoda in panchina.
Partenza a mille per i siciliani, che nel giro di 60 secondi colgono due traverse: la prima con una tiro da fuori di Sardo e la seconda con una botta da 30 metri di Tedesco. Gli uomini di Rossi vedono spuntare maglie rossazzurre da tutte le parti e ci mettono un po’ prima di registrarsi in difesa.
Al 12′ Vargas si beve mezza difesa laziale e mette al centro un pallone per Mascara che in solitudine spreca tirando alto da buona posizione. La prima vera occasione di marca laziale arriva al 18′, con un piattone di Meghni che finisce di poco a lato. Calano i ritmi ma le occasioni per il Catania continuano a manifestarsi: al 23′ uno spiovente in area trova Tedesco che colpisce a botta sicura, ma Ballotta compie il miracolo. Nulla può, invece, il portiere biancoceleste sul rigore calciato da Spinesi al 34′ e concesso per un fallo da ultimo uomo di Zauri su Mascara.
Nell’occasione Celi opta per l’espulsione diretta del capitano laziale per aver ostacolato una chiara occasione da gol. I più si aspetterebbero a questo punto una reazione della Lazio, ma gli uomini di Delio Rossi restano nel loro torpore fino all’intervallo. Al ritorno in campo Delio Rossi inserisce De Silvestri e Pandev per gli evanescenti Meghni e Bianchi, ma il canovaccio della gara è sempre il solito: Catania in avanti e Lazio ripiegata in difesa.
Al 13′ la situazione gia’ difficile per la Lazio si fa drammatica: Dabo viene ammonito per un fallo a centrocampo e forse una parola in piu’ nei confronti di Celi gli costa il secondo giallo. Gli uomini di Zenga sono praticamente padroni del rettangolo di gioco ma non riescono a piazzare il colpo del ko. Gli uomini di Zenga continuano a sprecare, come con Spinesi al 33′ che sceglie la soluzione personale anzi servire i liberissimi Vargas e Colucci.
Al 35′ Pandev avrebbe l’occasione buona, ma il macedone dopo aver fatto tutto bene spreca tirando debolmente a lato. Il film resta uguale fino allo scadere: Catania che spreca in tutti i modi possibili e immaginabili, Lazio inerme e che forse non è mai scesa al “Massimino”.
CATANIA - LAZIO 1 - 0
CATANIA: Polito, Sardo, Silvestre, Stovini, Sabato, Izco, Biagianti, Tedesco (26′ st Baiocco), Vargas, Mascara (31′ st Colucci), Spinesi (39′ st Martinez). In panchina: Rossi, Silvestri, Colucci, Edusei, Morimoto.
Allenatore: Zenga.
LAZIO: Ballotta, Zauri, Rozenhal, Cribari, Kolarov, Dabo, Ledesma, Mutarelli, Meghni (1′ st De Silvestri), Bianchi (7′ st Pandev), Rocchi (33′ st Tare). In panchina: Muslera, Radu, Mudingayi, Mauri. Allenatore: Rossi.
ARBITRO: Celi di Campobasso.
RETE: 34′ pt Spinesi (rig).
NOTE: espulsi Zauri al 33′ pt per fallo da ultimo uomo e Dabo al 13′ st per doppia ammonizione. Ammoniti: Sardo, Zauri, Ledesma e Kolarov. Angoli: 5-4. Recuperi: pt 0′; st 3′.