Rossi, udienza rinviata al 16 maggio (Il Messaggero)
di DANIELE MAGLIOCCHETTI
ROMA - Processo Rossi, rinviato tutto al 16 maggio. Come da programma ieri la Disciplinare si è riunita con la Procura Federale da un lato e l’avvocato Gentile, unico legale presente a difesa di Lazio e tecnico, dall’altro, decidendo così di spostare l’udienza a metà maggio. Guarda caso proprio a due giorni dall’ultima di campionato in casa con il Napoli. Una coincidenza? Probabile. Già perché i maligni sostengono che all’allenatore biancoceleste potrebbe essere comminata una squalifica di una giornata più una forte ammenda. E questo, sempre se dovesse avvenire, garantirebbe a Rossi di non essere presente in panchina con il Napoli, ma di esserci nell’eventuale finale di coppa Italia.
La cosa certa è che Delio, seppur si trattasse, di una multa, di una piccola squalifica o di qualasiasi altra cosa punitiva, non la gradirebbe affatto. Lui non voleva sistemare alcuna partita o «ammorbidire» nessuno se non per arrivare a Ledesma. Ha la coscienza a posto, il tecnico e la dimostrazione sta anche nell’aver rifiutato un’offerta di patteggiamento nella prima udienza. «La Procura ha riconosciuto l’impedimento dell’avvocato Viglione (il legale di Rossi ndr) e ha accettato il rinvio purché fosse fissata una data prima della fine del campionato. Così un eventuale sanzione verrebbe scontata nell’ambito di questo torneo», la spiegazione dell’avvocato Gentile.
Su Lazio-Inter bisognerà attendere lunedì prossimo: la certezza è che i prezzi dei biglietti saranno popolari e abbassati di parecchio in tutti i settori. E la vendita inizierà a metà della prossima settimana. Per quel che riguarda la gara con il Catania Rossi darà spazio a Muslera, De Silvestri, Rozehnal, Meghni e forse Tare. Bianchi sta meglio, tant’è che ieri si è allenato. Behrami e Pandev oggi si riuniranno al gruppo.