Behrami va verso l’addio (Il Messaggero)
di GABRIELE DE BARI
ROMA - Tra Behrami e la Lazio tira aria di divorzio. Il nodo è sul contratto ed è un nodo che appare molto difficile da sciogliere. Il calciatore, che attualmente guadagna 450 mila euro a stagione, ha rifiutato un accordo di 5 anni con un adeguamento economico fino a 600 mila euro. Due le principali motivazioni alla base del rifiuto: il desiderio di Behrami di giocare in una formazione competitiva, che lotti per vincere il campionato, o che partecipi alla Champions League, e l’impossibilità della Lazio di garantirgli un trattamento economico pari a quello di altri club stranieri (Siviglia e Liverpool in particolare), disposti a offrirgli 8 milioni di euro per 5 anni. Alla luce di questa situazione, il procuratore Alessandro Beltrami ha rilanciato con una proposta che ha lasciato perplessa la società: prolungamento di un solo anno, fino al 2011, a 900 mila euro. Il presidente Claudio Lotito ha preso atto e sta riflettendo sulla risposta che dovrà fornire e sulle possibilità di arrivare a un’intesa che, almeno per il momento, si presenta molto complicata da raggiungere.
La Lazio, intanto, sta valutando alcune offerte ricevute per il cartellino del nazionale svizzero. Se non si dovesse trovare accordo sul prolungamento, il calciatore potrebbe ricorrere all’articolo 17 della Fifa che gli consentirebbe di svincolarsi a circa 2 milioni di euro, a giugno del 2009, per giocare in un club straniero. In questo caso la Lazio, che non intascherebbe subito l’intero indennizzo, vedrebbe svalutato anche il patrimonio economico del centrocampista. Un danno che la società dovrà evitare di subire. Il prolungamento di una stagione, quindi, metterebbe Lotito al riparo da questo rischio, avere in organico il calciatore per almeno altri 2 campionati e valutare con calma se conviene cedere Behrami a prezzo di mercato nella prossima stagione.
Behrami sarebbe pronto a restare, perché considera la Lazio una priorità, ma chiede garanzie: tecniche ed economiche. Dopo l’incontro tra procuratore e presidente la situazione è di stallo, in attesa di sviluppi che non arrivano. Circa il futuro dello svizzero in biancoceleste serpeggia un certo pessimismo in quanto la società ha già detto a Beltrami che non potrà mai arrivare a certe cifre di stipendio che sforano i parametri imposti da Lotito. A questo punto la parola spetta alla Lazio, che dovrà valutare con attenzione tutte le sfaccettature dell’operazione, prima di prendere la decisione sia sul prolungamento del contratto di un altro anno, che sulla possibilità di vendere il calciatore.
Un altro che aspetta garanzie dalla Lazio è Gaby Mudingayi. Rispetto alla vicenda-Behrami, però, la situazione si presenta meno complicata, anche se gli intoppi non mancano. Il discorso è stato avviato, ma verrà sviluppato e approfondito soltanto dopo la partita di ritorno della Coppa Italia, che resta l’appuntamento più importante della stagione biancoceleste. Il centrocampista è rimasto deluso per aver perso il posto di titolare, un malcontento che potrebbe avere conseguenze sulle sue scelte. La stagione dei rinnovi e degli adeguamenti economici è partita e dovrebbe chiamare in causa anche Ledesma, che presto entrerà in possesso del doppio passaporto. Ma tutto si deciderà dopo la sfida contro l’Inter.