Operazione Olimpico (Il Messaggero)
di DANIELE MAGLIOCCHETTI
ROMA - E’ arrivato il momento di riempire l’Olimpico. Sul serio, senza accampare scuse. E l’occasione stavolta è di quelle preziose. Quelle da non farsi sfuggire per nessun motivo al mondo, costi quel che costi. Per tanti il 7 maggio del 2008 sarà semplicemente una data da affiancare a chissà quale ricordo, ma per i tifosi della Lazio sarà il giorno del ritorno di coppa Italia con l’Inter. Già, la partita che potrebbe dare a Delio Rossi e ai suoi ragazzi la possibilità di centrare una finale importantissima e strameritata, soprattutto in una stagione così sfortunata come è stata questa. Ma non solo. Quel 7 maggio è anche il giorno in cui tanti sostenitori di fede laziale, e in giro ce ne sono davvero tanti, ben oltre il milione checché se ne dica, si potrebbero ritrovare e rivivere una serata che manca da tanto, troppo tempo.
La sfida di San Siro di due giorni fa ha fatto capire che Rocchi e compagni possono eliminare la formazione più forte e hanno anche ampiamente dimostrato di meritare il pubblico delle grandi occasioni. Questo, in verità, già da qualche anno, ma è meglio pensare ad altro per il momento. Ed è proprio per questo che la Lazio deve fare un piccolo sforzo e decidere di attuare una iniziativa per avvicinare, o meglio riavvicinare la gente biancoceleste. E’ altrettanto vero che in altre circostanze la società ha provato a fare qualcosa, ricevendo risposte non proprio entusiasmanti, ma stavolta è completamente diverso. Il presidente Lotito e i suoi collaboratori, in realtà, si sono già attivati la sera del “Meazza”, cercando di trovare qualcosa e avere un’idea su come abbassare i prezzi e favorire l’ingresso a donne e bambini. Insomma, ci stanno lavorando, ed è molto positivo. Certo, non è semplice come si può pensare. C’è qualche piccolo ostacolo da superare, ma è roba di poco conto, visto i buoni rapporti tra le due società. In coppa Italia, infatti, l’incasso deve essere diviso al 50%, quindi l’Inter dovrà essere informata e approvare qualsiasi tipo di iniziativa promossa dalla Lazio.
La strada però è tracciata, ed è questo quello che conta. Forse addirittura già nella giornata di oggi si potrebbe avere qualche novità in questo senso. Un’operazione che potrebbe passare alla storia. Come fu per quel 24 aprile del 2003 quando la Lazio provò a recuperare quattro reti dal Porto di Mourinho nella semifinale di coppa Uefa. I dirigenti dell’epoca decisero di far entrare i tifosi a un euro, con l’Olimpico che era stracolmo. La squadra non riuscì nell’impresa ma fu una serata incredibile. Con l’Inter la situazione è ben diversa, ma serve una piccola impresa e tanta, tanta gente. Ci sono molti tifosi che, per problemi di lavoro e soprattutto economici, non possono andare allo stadio con assiduità. E questo non deve far altro che servire da stimolo. La sensazione è che i tifosi della Lazio non aspettino altro per riempire lo stadio Olimpico e per fare vedere in realtà quanti siano.
Da Formello ci sono buone notizie per Behrami. Bianchi avverte ancora fastidio, ma domenica con il Catania Rossi dovrebbe dare ancora spazio a chi ha giocato meno. Vedi Tare, Vignaroli, Baronio, Rozehnal e così via.