Rossi: “E’ mancata la stoccata finale” (Il Messaggero)

MILANO - L’obiettivo della Lazio è arrivare in finale. Contro chi? Poco importa. Delio Rossi è chiaro: «Guai se non ci credessi alla finale, siamo in semifinale è ovvio cercarla. L’importante che ci saremo noi, contro chi è relativo…». C’è rammarico però nelle parole dell’allenatore dopo lo 0-0: «Nel primo tempo siamo stati autoritari senza pensare al doppio confronto. Non si può pensare di venire qui a giocare con l’Inter e gestire la partita. Il risultato? Sarebbe stato meglio un pareggio con gol. Cosa ci è mancato? La stoccata finale». E ancora: «Il 7 maggio? Io penso a domani e al Catania». Sul mancato gol da parte della Lazio, c’è poco da dire. Forse un po’ di sfortuna: «Nel contropiede, Pandev e Rocchi hanno fatto una bella giocata. Peccato che Rocchi sia stato troppo veloce. Certo, non siamo una squadra cinica. Behrami? E’ uscito perché non stava bene». Rossi preferisce sorvolare sul fallaccio di Materazzi: «Non dico nulla. Queste cose fanno parte del calcio del giorno dopo. Per me è un fatto circoscritto. E’ finito con il fischio finale dell’arbitro». Anche il presidente Claudio Lotito non è contento del risultato. «C’è rammarico. Questo è un anno particolare. Siamo sfortunati, speriamo che la prossima stagione ci sia più favorevole. Pandev ha un contratto fino al 2010. Da noi i grandi giocatori restano perché fanno parte di un progetto». Sulla polemica che ha come protagonisti Totti e Rizzoli, il presidente sottolinea: «Non posso dire molto perché ho solo letto sui giornali. I miei giocatori non lo hanno mai fatto. Ognuno a casa propria ha delle regole, da noi le rispettiamo».
T.Cai.