Rossi: “Per noi sarà la partita della vita” (Leggo.it)
di Enrico Sarzanini
ROMA - Lo aveva detto domenica sera dopo la sfida contro il Siena, Delio Rossi ha ribadito il concetto ieri alla vigilia del big match contro l’Inter, andata delle semifinali di Coppa Italia: «Contro i nerazzurri dobbiamo fare la partita della vita. Non possiamo andare a Milano per lo 0-0. Ce la giocheremo sapendo che loro hanno ritrovato morale e sicuramente non saranno quelli di quindici giorni fa. E’ chiaro che loro non dovranno stare al massimo, noi dovremo fare la partita della vita e l’arbitro dovrà fare il suo, altrimenti faremo fatica».
Questa gara secondo Rossi, potrebbe raddrizzare la stagione: «Quest’anno ci è capitato di tutto e di più, basta vedere la partita contro il Siena per averne la conferma. E’ un’annata particolare ma che possiamo ancora rimettere in piedi».
Secondo le indicazioni che arrivano da Milano, sarà un’Inter diversa rispetto a quella del campionato. Ma il tecnico biancoceleste non si fida: «Non so se faranno turnover, ma l’Inter, secondo me, ha la rosa più forte del mondo, non possiamo essere alla pari con loro, questo è poco ma sicuro». Sul “vaffa” di Totti all’arbitro Rizzoli, Rossi preferisce glissare: «Alleno la Lazio e la mia risposta sarebbe considerata o diplomatica o faziosa. Dico solo che secondo me le regole vanno rispettate».
Questa sera scenderà in campo una Lazio molto diversa da quella vista contro il Siena. Rossi sembra deciso a riproporre il tridente offensivo anche se Bianchi non è ancora al top della forma: il centravanti avverte infatti ancora fastidio dietro al ginocchio e solo oggi verranno sciolti gli ultimi dubbi sulla sua presenza. Recuperato Behrami, alle prese con un colpo di frusta alla schiena, a Roma è rimasto Mudingayi che lamenta un fastidio al tendine d’Achille. Tutto gira attorno all’impiego di Mutarelli: se sarà in campo Behrami farà il terzino destro, altrimenti sarà De Silvestri a ricoprire quel ruolo con lo svizzero a centrocampo. Questa la probabile formazione: Ballotta; Behrami, Siviglia, Cribari, Radu; Dabo, Ledesma, Mutarelli; Pandev, Bianchi, Rocchi.