Lazio-Siena 1-1, le pagelle de Il Messaggero
ROMA - Muslera la fa grossa, il suo errore è decisivo. Bene Mutarelli e Mudingayi. In ripresa, Mauri. Non demeritano Vignaroli e Baronio.
MUSLERA 4,5
Una bella parata nel primo tempo, un errore choc nel finale regala il pareggio al Siena. A Parma aveva dimostrato segnali di ripresa, col Siena, nell’immaginario della gente, è tornato quello di Lazio-Milan. Il ragazzo ha bisogno di fiducia, ma deve lavorare ancora parcchio.
ZAURI 5.5
Torna capitano, gioca a destra 19 minuti, poi con l’infortunio di Kolarov e l’ingresso di De Silvestri, torna a sinistra. Dovrebbe spingere di più e aiutare la squadra a chiudere il risultato, ma non riesce a pungere.
SIVIGLIA 6
Maccarone parte largo e spesso lo va a chiudere lui, limitandolo. Una sufficiente prestazione senza troppi strappi. Una mezza pecca: arriva un po’ in ritardo sul tiro di Loria. Ammonito (proteste), salterà Catania.
ROZEHNAL 6
Frik è avversario tosto, che però nel primo tempo gli gira spesso alla larga (si rende pericoloso solo con un tiro dalla distanza). Anche Riganò non gli crea grossi problemi. Su Loria forse doveva esserci lui.
KOLAROV n.g
Una ventina di minuti, un paio di punizioni dimenticabilissime e poi il bagno di sangue e l’uscita di scena.
MUDINGAYI 6,5
Gli riesce un po’ tutto. Si permette anche qualche preziosismo in mezzo al campo, apprezzato dai tifosi. Corre, ruba palloni e lotta fino alla fine.
BARONIO 6
Prende in mano il gioco e cerca il gol con un paio di punizioni battute non male. Nella ripresa va giù di fiato e, meno lucido, perde qualche pallone di troppo. Ma da uno che non gioca mai non ci si può aspettare di più.
MUTARELLI 6,5
Segna il vantaggio, quindi applausi. Per il resto, dà tutto quello che ha dentro, anche se la partita non ispira un granché. Altri applausi. Nel finale prende un’ammonizione evitabilissima (fallo su Riganò). Fischi.
MAURI 6
Non è il giocatore dello scorso anno e la Lazio di ieri non lo ha certo aiutato. Però sembra in crescita. Sfiora il gol, il suo sinistro ravvicinato colpisce la traversa.
VIGNAROLI 6
Spesso gioca a destra, va a puntare Rossi. Nella ripresa svaria un po’ di più, e si mette su Rossettini e rischia di andare in gol ma il suo tiro è debole e centrale. Decisivo il suo lavoro in area sul gol di Mutarelli.
TARE 5
La sponda è il suo pezzo forte, di testa e di piede. Quando si tratta di inquadrare la porta, almeno ieri, meglio rivolgersi ad altri.
DE SILVESTRI 5,5
Entra per Kolarov al 19’pt. Spinge a intermittenza. Prova qualche giocata, con coraggio ma senza una riuscita degna. Uno con le sue qualità, certi avversari, cioè il Rossi della situazione, se li dovrebbe mangiare.
ROCCHI 5,5
Entra per chiudere la partita, ma di occasioni ne ha e se ne crea ben poche
MEGHNI 5.5
Come Rocchi, né più né meno.
ROSSI 5,5
Forse esagera nel turnover, che poteva essere meno massiccio di quello attuato ieri col Siena. La squadra, quasi inedita, non gioca bene, è sotto ritmo. Non cerca il gol del raddoppio, che avrebbe chiuso i giochi. Gli ingressi di Rocchi e Meghni non incidono.
PINZANI 6,5
Viene da Empoli e fa il suo esordio in serie A. La partita non è difficile da dirigere, però quelle situazioni un po’ incerte, le gestisce con personalità. Non dà il rigore su Rocchi nel secondo tempo e vede bene, non era fallo. Ottimo nella distribuzione dei cartellini. Quattro. E c’erano tutti.
A.A.