Rossi: “I nostri obiettivi sono Tim Cup e Uefa” (Agi)
Mercoledi’ la semifinale di Coppa Italia contro l’Inter, ma prima, domani, la sfida interna con il Siena per il campionato. Meglio pensare alla finale di Coppa vista la tranquilla posizione di classifica? Per Delio Rossi no, anche se il tecnico biancoceleste ammette che il pensiero alla gara con l’Inter c’e’ e che qualcosa nell’11 titolare cambiera’. “Noi dobbiamo concentrarci su una gara alla volta. Siamo nel finale del campionato e dobbiamo inseguire ogni obiettivo perseguibile - spiega il tecnico biancoceleste. Non siamo ancora matematicamente salvi e in teoria potremmo anche agganciare la zona Uefa. Naturalmente c’e’ la Coppia Italia con la semifinale di mercoledi’ contro l’Inter a San Siro. Contemporaneamente ho l’esigenza di vedere tutti. Come ho gia’ detto siamo tutti sotto esami. Entro la fine del campionato voglio dare occasioni a tutti di mostrare se sono da Lazio. Non so se il progetto inizia da domani, la notte mi portera’ consiglio”. La formazione non l’ha ancora decisa, ha ancora qualche scelta da fare Rossi. “Ho cinque dubbi. Ma gia’ ci siamo trovati in Champions League a fronteggiare una situazione di tre partite in una settimana”, spiega Rossi che poi si concentra sul match di domani contro il Siena. “La considero fondamentale. E non mi aspetto una sfida dai toni blandi, ma un Siena con il coltello fra i denti. E’ una buona squadra che con il nuovo allenatore ha trovato risultati ed entusiasmo. Ma io devo pensare alla Lazio che ha dimostrato di potersela battere con chiunque, giocando come sa e con il coltello fra i denti”. Rossi ha parlato di 5 dubbi, impossibile sapere quali sono. “L’idea - spiega - e’ di vedere impegnati chi ha giocato di meno, ma tenendo conto che la partita contro il Siena e’ fondamentale e quindi in campo deve andare una squadra equilibrata”. Non ci sara’ Bianchi. “Sta meglio, ma preferisco non rischiarlo. Lui sarebbe stato disponibile, ma, visto che posso avere delle alternative, lo lascio riposare”. Ci sara’, invece, Muslera. “Ha avuto qualche problemino iniziale e con Ballotta abbiamo trovato una stabilita’. Nel frattempo Muslera si e’ ripreso ed ho l’esigenza di vederlo all’opera. Per fortuna stanno bene tutti e due”. Poi Rossi continua a parlare dei singoli. “Mutarelli ha bisogno di giocare perche’ e’ stato fermo molto tempo. Mauri sta meglio e ha dato tanto negli ultimi tre anni, ma quest’anno gli e’ mancato qualcosa anche per motivi non suoi. Noi abbiamo l’obbligo e il dovere di aiutarlo, ma anche lui deve metterci del suo”. Infine Rozenhal. “Io non boccio o promuovo un giocatore sulla base dei gol segnati od il numero di partite giocare. Ci sono anche altri parametri come il comportamento e l’attaccamento alla maglia. Fare il centrale e’ molto difficile, non e’ facile inserirsi in questo ruolo soprattutto se arrivi dall’estero. Lui e’ un tipo che deve capire bene prima di fare qualcosa”. Questa mattina la squadra ha effettuato la rifinitura e anche dall’ultima seduta emerge la convinzione che contro il Siena ci sara’ un ampio turnover. L’uruguaiano Muslera dovrebbe tornare titolare tra i pali. In difesa un turno di riposo per Cribari che in settimana ha accusato un leggero affaticamento agli adduttori. Rozenhal dovrebbe affiancare Siviglia che ha riposato domenica scorsa a Parma per un problema alla schiena. A centrocampo, dopo diverso tempo Baronio e’ rientrato nella lista dei convocati e Rossi lo ha provato davanti alla difesa al posto di Ledesma. Probabilmente, resteranno fermi gli acciaccati Dabo e Behrami che si sono allenati regolarmente e sono stati convocati, ma saranno utili in Coppa Italia. Con Bianchi indisponibile - insieme con Del Nero e Firmani - per il risentimento dietro al ginocchio, in attacco potrebbe esserci spazio per l’inedita coppia Tare-Vignaroli, con Mauri rilanciato nel ruolo di suggeritore alle loro spalle. Probabile formazione (4-3-1-2): Muslera; Zauri, Siviglia, Rozenhal, Kolarov; Mudingayi, Baronio, Mutarelli; Mauri; Tare, Vignaroli.