Nonno Ballotta non si ferma più «Giocherò ancora» (DNews)

di Cristiano Cesarini

«Dieci anni fa dovevo smettere di giocare, poi ogni anno è la stessa cosa, finisce il campionato e valuto se ho ancora stimoli. La voglia c’è sempre e quando smetterò sarà davvero dura». Parole e musica di Marco Ballotta 44 anni e una settimana, giocatore più anziano in Serie A e in Champions. Ieri mattina era presente insieme a Kolarov, Artipoli e Tare all’Istituto San Francesco, scuola elementare sulla Casilina. Giorni fa Ballotta, in scadenza di contratto, ha incontrato Lotito per dialogare sul futuro. Super Marco vuole continuare: «Il giorno del mio compleanno ho ricevuto tantissimi messaggi anche da persone che non conosco. Tutto questo mi ha dato un’immensa soddisfazione, giocherò ancora un altro anno». Ed è tutto qui il segreto per andare avanti a 44 anni, con le limitazioni che comporta la vita d’atleta: «Certo il calcio da professionista è impegnativo - ha detto Ballotta ai bambini del San Francesco - comporta dei sacrifici, ma questi vengono annullati dalla passione». Il prossimo anno dunque, Ballotta potrebbe restare alla Lazio e magari rigiocare il derby: «Vincere al 92’ è stata un’enorme soddisfazione, sono molto contento per Behrami che aveva avuto un incidente di percorso sul primo gol e poi per i nostri tifosi. Avevamo bisogno di vincere il derby non dico per salvare una stagione…Comunque, ce lo meritavamo. Il derby ti resta nella memoria, soprattutto quando lo vinci, così come le partite di Champions che hanno un fascino particolare».