Lotito “professore”, ma c’è chi lo contesta (Il Messaggero)
di DANIELE MAGLIOCCHETTI
ROMA - Lotito veste i panni del professore, ma a qualcuno la sua lezione non è piaciuta. Almeno preventivamente. Ieri mattina a Viterbo il presidente della Lazio si è presentato nell’aula magna della facoltà di Economia dell’Università della Tuscia per tenere una lezione sul sistema dualistico. Un modello di gestione raro in Italia, ma che la società biancoceleste attua da diversi anni. A qualche studente, però, non è andato giù che a spiegare il tutto era il patron laziale, tanto è vero che nella sede della facoltà giravano alcuni volantini che ricordavano «l’accertato patto parasociale» tra lo stesso Lotito e l’architetto Mezzaroma (oggi altra udienza a Milano, ndr). Nel volantino, inoltre, si diceva a chiare note di non accettare «lezioni da questo signore». Nonostante tutto, comunque, non si può parlare di contestazione vera e propria, anche perché la maggior parte degli studenti presenti, circa 250 persone, ha ascoltato in silenzio e ha applaudito il “professor” Lotito al termine della lezione. «La Lazio è una società modello e se riuscirò a realizzare lo stadio, diventerà ancora più grande», ha ripetuto il numero uno biancoceleste durante l’incontro con i ragazzi della Tuscia.
Da Formello arrivano notizie positive. Delio Rossi avrà a disposizione quasi tutta la rosa. Probabile che con il Siena venga confermato Muslera, mentre a destra dovrebbe tornare De Silvestri. In mezzo al campo e in attacco ci potrebbe essere un po’ di turnover, visto l’impegno con l’Inter in coppa Italia che ci sarà tre giorni dopo.