Rossi si accontenta: “Volevo vedere chi ha giocato meno” (Il Messaggero)
PARMA - Il pareggio va bene. Lo dice Delio Rossi. «È stata una partita divertente dove due squadre hanno fatto tanti errori e tante cose buone. E quando è così, la gara non può che finire in pareggio. Che definirei giusto. Noi all’inizio eravamo un po’ mosci, poi ci siamo svegliati. Salvezza centrata? Tutti dicono che non abbiamo più obiettivi, io invece ne vedo quattro: la salvezza matematica e il possibile raggiungimento della zona Uefa, la coppa Italia e la nostra riconferma. Quindi c’è tanto a cui pensare. Se ho l’entusiasmo per restare? Se così non fosse, direi alla mia società di andare a prende un altro».
Rossi ha escluso Siviglia (infortunato) e ha inserito Radu come centrale e Kolarov a sinistra. In difesa si è sofferto. «Il problema erano le palle alte. Nella ripresa ho fatto entrare Rozehnal per questo motivo». Ma la vera sorpresa è la presenza di Muslera, che non giocava in campionato dal 7 ottobre scorso, Lazio-Milan. «Queste partite ci servono per vedere di che pasta è fatto chi ha giocato meno. Ci servono per capire chi è da Lazio e chi non lo è. Muslera, secondo me ha delle qualità, è cresciuto molto. Forse è stato un azzardo calcolato metterlo subito, ha sofferto perché non è facile giocare all’Olimpico, ma è migliorato tanto e poi ha dimostrato carattere. Altri si sarebbero abbattuti». Le è piaciuto il tridente? «Noi stiamo giocando con due attaccanti e un trequartista. Il discorso di coordinare le tre punte è molto più difficile ma ci stiamo lavorando. Anche perché nessuna squadra al mondo può permettersi tre attaccanti fermi lì davanti. Ho visto buone cose, comunque».
A.A.