Gol e malinconia al Tardini (Quotidiano.net)
Parma, 6 aprile 2008 - Sole, gol, emozioni. Sarebbe stato un vero pomeriggio di festa se al Tardini ci fossero stati anche Matteo Bagnaresi e Gabriele Sandri. Loro Parma-Lazio l’hanno sicuramente vista ma dall’alto della tribuna paradiso. Inaccettabile morire per seguire in trasferta la propria squadra del cuore e tanto basta per cancellare tutto: il bel pomeriggio di sole, i quattro gol, le emozioni, il 2-2 finale.
Di incancellabile restano solo quelle due morti che accomunano Parma e Lazio, di nuovo protagoniste di una partita listata a lutto. Era successo all’andata dopo la scomparsa di Gabriele Sandri, ucciso da un colpo di pistola sparato da un poliziotto mentre andava a seguire la sua Lazio a Milano. E’ capitato nuovamente nel girone di ritorno, stavolta la tragedia ha colpito il Parma. Matteo Bagnaresi voleva vedere la sua squadra del cuore al Comunale di Torino. Non ha mai visto quello stadio ne’ Juve-Parma, un pullman di tifosi juventini l’ha investito mortalmente in un autogrill.
La scena del delitto rimanda inevitabilmente a Gabriele Sandri e a un’altra morte assurda che fa venire voglia di smettere di parlare di calcio. Anche i tifosi del Parma preferiscono il silenzio. Per i primi 15′ stanno zitti e lasciano che a parlare siano un mazzo di fiori sul posto solitamente occupato da Matteo Bagnaresi e due striscioni “Bagna il tuo urlo libero sempre nella Nord” e “Curva Nord Matteo Bagnaresi”.
Il Parma ha la maglia blu e il simbolo del suo lutto e’ affidato a una fascetta bianca, come in India e Giappone. Insolito. Come l’applauso di tutto il Tardini durante il minuto di raccoglimento. L’unico fischio, quello di Trefoloni, da’ il via alla partita. Rossi offre una nuova chance da titolare a Muslera, dopo i cinque gol presi dal Milan ad inizio ottobre.
La rivoluzione nella difesa biancoceleste viene completata dagli impieghi di Radu al posto dell’infortunato Siviglia (problemi alla schiena) e di Kolarov a sinistra. Ma e’ soprattutto Behrami, dall’altra parte, che soffre la partenza arrembante di un Parma a trazione anteriore, con Reginaldo, Gasbarroni, Corradi e Budan. Proprio l’attaccante croato va in gol al 17′ approfittando di un’involontaria sponda di Behrami e dello spazio concessogli dai centrali difensivi.
Se il 2-0 non arriva e’ merito di Muslera che al 21′ alza una punizione di Cigarini e al 27′ compie un miracolo su una capocciata di Paci. Pandev non perdona tanto spreco e al 35′, dopo un tentativo deviato da Bucci, rimette in equilibrio la gara con un gran gol scaturito da un errore in disimpegno di Reginaldo: Mutarelli manda in porta il macedone che fa un tunnel a Falcone e infila tra le gambe di Bucci.
Il Parma accusa il colpo e la Lazio ne approfitta per mettere la freccia: altro errore degli emiliani, stavolta a centrocampo, altra palla recuperata da Mutarelli e fucilata dal limite di Bianchi. Behrami pero’ continua a soffrire Gasbarroni, lo ferma irregolarmente e dalla successiva punizione nasce il pari di Paci, che sovrasta Kolarov e di testa batte Muslera. Rossi cambia lo svizzero-kosovaro con Zauri, che rientra dopo quasi tre mesi, ad inizio ripresa, mentre Cuper aveva fatto lo stesso al rientro dagli spogliatoi presentando Dessena per lo spento Reginaldo.
Corradi spreca due volte il gol dell’ex (clamoroso quello che si mangia al 16′) e Bianchi per poco non castiga nuovamente i gialloblu’ con un tiro cross velenoso che di fatto chiude la partita. Perche’ il Parma non riesce ad assestare il colpo della vittoria, che avrebbe allontanato ancora di piu’ la zona calda della classifica e che i gialloblu’ avrebbero volentieri dedicato a Matteo Bagnaresi.
Il tabellino
Parma (4-4-2): Bucci 5,5; D. Zenoni 6, Paci 6,5, Falcone 5, Castellini 6; Reginaldo 5 (1′ st Dessena 5,5), Morrone 6, Cigarini 6,5 (26′ st Mariga sv), Gasbarroni 6; Budan 7 (35′ st Antonelli sv), Corradi 5. A disp. Pavarini, M. Rossi, Parravicini, Martinez. All. Cuper 5,5
Lazio (4-3-3): Muslera 6,5; Behrami 5 (7′ st Zauri 5,5), Cribari 5,5, Radu 5,5 (17′ st Rozehnal sv), Kolarov 5,5; Mudingayi 6,5, Ledesma 5,5, Mutarelli 6,5 (36′ st Meghni sv); Pandev 6,5, Bianchi 6,5, Rocchi 5. A disp. Ballotta, De Silvestri, Vignaroli, Tare. All. D. Rossi 6
Arbitro: Trefoloni di Siena 6
Marcatori: 17′ pt Budan (P), 35′ pt Pandev (L), 38′ pt Bianchi (L), 43′ pt Paci (P)
Note: ammonito Cigarini. Recupero 1′ pt, 3′ st. Spettatori 14 mila circa