Parma-Lazio dura un tempo (Gazzetta.it)
PARMA, 6 aprile 2008 - Nessuno avrebbe meritato di perdere. Il Parma per il coraggio, la generosità e le moltissime palle gol create, la Lazio per come ha onorato l’impegno e per alcune grandi giocate mostrate dai suoi giocatori più rappresentativi. Così il 2-2 del Tardini, che alla fine serve a poco ad entrambe, è un verdetto tutto sommato giusto. I padroni di casa hanno certamente qualcosa su cui recriminare, perchè complessivamente hanno creato di più e Fernando Muslera, porterino uruguaiano che i tifosi laziali ricordavano con terrore (memorabili gli errori nella gara interna col Milan), ha dato ragione a Delio Rossi che lo ha riproposto dall’inizio al posto di nonno Ballotta. Ma il piglio con cui la Lazio ha saputo reagire a una prima mezz’ora davvero negativa meritava almeno un punto.
LA PARTITA - Il pari non interessa a nessuno, basta guardare le formazioni schierate. Nel Parma doppio centravanti più due esterni iper-offensivi come Reginaldo (male) e Gasbarroni (bene solo a sprazzi), mentre Delio Rossi conferma il tridente Pandev-Rocchi-Bianchi. Buona scelta, la Lazio davanti ha qualità e sarebbe un delitto non sfruttarla. Il gol di margine, firmato Budan, con cui il Parma arriva alla mezz’ora non esprime la superiorità espressa dai ducali. La Lazio con due grandissimi gol (da copertina il secondo di Bianchi da fuori area, ma bella anche la giocata di Pandev) ribalta in tre minuti, prima che lo stacco di testa di Paci (già pericoloso in precedenza) ristablisca la giusta parità. Nella ripresa le squadre continuano a giocare per i tre punti, ma la gara è meno fluida e le squadre più corte. E’ il Parma a creare maggiormente i presupposti per vincere, ma col passare dei minuti viene meno la lucidità. Così i ducali restano pienamente invischiati nella lotta per non retrocedere, anche se Cuper ha avuto buoni segnali dalla sua squadra. Non sarà facile invece per Delio Rossi motivare i suoi in questo finale: l’Europa è molto lontana e non sarà facile trovare stimoli.
Jacopo Gerna