La Lazio dai mille volti, Rossi insiste con Radu (E Polis)

di Francesco Tomei

La Lazio versione 2008 cambia faccia spesso e Rossi non sembra voler venir meno a questa tendenza. Nel corso dell’amichevole di ieri contro il Diana Nemi, il mister ha proposto in campo la seguente formazione: Ballotta in porta, Zauri, Cribari, Siviglia e Radu in difesa. Centrocampo formato da Mudingayi, Baronio e Behrami, con Meghni e Pandev a supporto di Bianchi. Rimandato il ritorno in campo di Muslera, preferito Behrami a Mutarelli, si rivede Zauri nella veste inusuale di terzino destro.
Assenti dall’undici titolare Ledesma e Rocchi, che anche oggi hanno lavorato a parte. Problemi al polpaccio per l’argentino, fastidi a livello lombare per il bomber. Dallo staff sanitario arrivano però notizie confortanti: i due lavorano a parte per non sovraccaricare troppo le parti sofferenti, ma al Tardini potranno essere in campo. Per tornare all’amichevole, 5-0 il parziale del primo tempo, con tre reti di Bianchi, una di Behrami e una splendida punizione di Baronio. Nel secondo tempo spazio alle riserve: Muslera; De Silvestri, Rozenhal, Artipoli, Kolarov; Mutarelli, Dabo, Manfredini; Mauri, Tare, Vignaroli. Applauditissimo Stefano Mauri, autore di una doppietta, concludono il tabellino le reti di Tare (tripletta), il gol di Manfredini e la solita cannonata di Kolarov. Dodici a zero il finale. Alla partita mancavano anche Del Nero, febbricitante, Firmani e Diakitè, in recupero dai rispettivi infortuni. In vista della gara contro il Parma appare scontata, ad oggi, la formazione titolare con Rocchi e Ledesma a prendere il posto, rispettivamente, di Meghni e Baronio. Non partirà per l’Emilia Dabo, squalificato, mentre dovranno fare attenzione ai cartellini gialli Siviglia, De Silvestri, Ledesma, Pandev e Mudyngayi, tutti sotto diffida. Oggi e domani allenamento mattutino, quando la conferenza stampa del mister farà da prologo alla partenza per Parma. Lazio attiva anche per riportare il sorriso ai bambini del reparto pediatria del Policlinico Umberto I, grazie alla visita di Muslera, Berni, Vignaroli e Baronio. L’azienda ospedaliera, si legge in una nota, ha ringraziato la società e i calciatori «per aver dedicato un po’ del loro tempo a persone che soffrono, regalando loro momenti di felicità».