Stadi: Melandri, “Non ha più senso che siano pubblici” (Ansa)
(ANSA) - GENOVA, 3 APR - ”Io ritengo che non abbia piu’ senso un sistema del calcio italiano in cui i grandi stadi siano di proprieta’ pubblica e gli oneri ricadano sulle spalle degli enti locali”. Lo ha ribadito oggi il ministro per lo sport Giovanna Melandri, rispondendo a una domanda sul progetto di stadio proposto dal presidente della Sampdoria Riccardo Garrone, ancora in attesa di una risposta del Comune di Genova riguardo ai permessi.
Il ministro Melandri non ha commentato il caso genovese. Ha spiegato che ”il Pd ripropone nel suo programma l’idea di un investimento strategico per ristrutturare e privatizzare gli stadi italiani”. ”Oggi - ha aggiunto il ministro - possiamo dire che ci sono finalmente le risorse per accendere i mutui agevolati necessari. Naturalmente poi la responsabilita’ e la disponibilita’ dei piani e’ nelle mani dei Comuni e dei Club, che devono decidere se questa opportunita’ vada colta”.