Rossi cauto: “Penso di restare” (Il Messaggero)
ROMA - Ossessione futuro. Non tanto per Delio Rossi, quanto per i tifosi della Lazio che non vedono l’ora di veder chiarita questa storia. Per il tecnico è importante sapere e non smette mai di farlo capire. Di mandare dei segnali. «Il mio futuro? Lo sto costruendo con il presente, ho un altro anno di contratto e penso di onorarlo. Mi siederò con la società per discutere sul da farsi», le dichiarazioni dell’allenatore a radio Kiss-Kiss. Parole che fanno un po’ riflettere, soprattutto per quel «penso». Uno come Delio, soprattutto per quello che ha fatto in questi ultimi tre anni, non dovrebbe avere dubbi in tal senso. Ed è piuttosto curioso che la società ancora non l’abbia convocato per far firmare questo benedetto e quanto mai meritato rinnovo di contratto.
Ma l’allenatore della Lazio non si ferma solo a questo. Ritorna sulla polemica con Spalletti, provando a raddrizzare le cose. «Un po’ di sale nella vita ci vuole, ma senza andare oltre. Da parte mia non ci sono problemi, lo stimo e nutro grande rispetto sia del professionista che dell’uomo. Mi dispiace perché sembra sempre che si voglia creare un dualismo tra due allenatori che rappresentano le rispettive squadre». L’ultima sull’Inter: «Non è brillante, ma ha tanta qualità che ti può castigare da un momento all’altro». Adesso Rossi attende di sapere la data del processo sul suo deferimento che dovrebbe esserci dopo la seconda metà del mese di aprile. Oggi la squadra tornerà ad allenarsi.
D.M.