Behrami, “Io ambasciatore del Kosovo” (CorrieredelloSport.it)
ROMA, 31 marzo - «…Se potrò dare il mio contributo lo farò». Il Kosovo a febbraio ha proclamato l’indipendenza dalla Serbia. Il Kosovo, oggi, sogna la nascita di una sua nazionale calcistica. E Valon Behrami potrebbe esserne una sorta di ambasciatore esterno. Lui, kosovaro, nato a Mitrovica, ha acquisito la cittadinanza svizzera, ha esordito con gli elvetici (nella Nazionale maggiore) e non potrebbe far parte della rappresentativa. Ma sente vivo in sé il richiamo delle sue origini e si è messo a disposizione per favorire il progetto e farsi portavoce presso gli organi governativi del mondo del pallone.
Behrami ha dato la sua disponibilità, l’ha assicurata ieri intervenendo insieme al presidente Lotito alla trasmissione “Uno Mattina”. Tema della puntata condotta da Luca Giurato: la convivenza di un kosovaro e d’un serbo all’interno di una squadra di calcio, quella di due ragazzi di due popoli che da anni vivono divisi, in guerra, a causa dello scontro etnico. Behrami e Kolarov (serbo di Belgrado), compagni di Lazio e amici, rappresentano la convivenza civile e rispettosa. Kolarov avrebbe dovuto partecipare anche lui alla trasmissione ma non ha potuto farlo perché ha raggiunto la sua famiglia in Serbia (per una visita di alcuni giorni). Ha mandato il suo messaggio: «Condivido in pieno il tema della trasmissione, quello della pacifica convivenza tra persone e popoli che possono essere diversi».
Daniele Rindone