Zittiti tutti i maligni. Ora testa alla Coppa (E Polis)
di Francesco Tomei
La foto di un’aquila in volo e una scritta: “Noi siamo le ali”. L’ingegno del tifo sano riesce a spiegare, senza giri di parole, un sentimento di rivalsa nei confronti di chi aveva messo in dubbio la correttezza degli uomini di Rossi nell’affrontare l’Inter. La Lazio vista sabato sera all’Olimpico contro la squadra di Mancini avrebbe meritato la vittoria, avendo schiacciato i nerazzurri, in evidente stato confusionale e con grossi problemi fisici, per tutta la gara.
Il dominio territoriale non è mai stato in dubbio, se non a causa dei soliti mancamenti in difesa. Tante le occasioni e tante le recriminazioni. Una risposta decisa che allenatore e giocatori hanno voluto dare a chi si attendeva favori e lasciapassare. «Quelle di questa settimana sono state polemiche sterili, prive di fondamento, che non appartengono alla Lazio. La nostra risposta si è vista sul campo, come sempre. Meritavamo di vincere». E’ l’opinione del presidente Lotito nel dopogara, visibilmente contrariato per quanto detto in settimana e soddisfatto per la prestazione dei suoi. A sette giornate dal termine, però, è il momento di fissare gli obiettivi. Sarà difficile colmare il distacco con il settimo posto, occupato dalla Samp, lontano 11 punti. Agguantata la salvezza, Rossi aveva indicato nel «fare bene ogni partita» l’obiettivo principale, ma il pensiero va oltre. La mente è al 17 aprile, giorno in cui Lazio e Inter si incontreranno di nuovo, al Meazza, per contendersi la gara di andata delle semifinali di Coppa Italia.
Un obiettivo vero per la Lazio, quasi una scocciatura per l’Inter, presumibilmente ancora impegnata nella lotta scudetto. La voglia di tornare in Europa è tanta e Rossi tiene particolarmente alla Coppa Uefa, competizione che guadagnò sul campo nel 2006 e che gli fu sottratta per la vicenda Calciopoli. Il pensiero è alla Coppa Italia ma questa Lazio ha dimostrato di non regalare niente. Vivere l’immediato, quindi. La prossima gara, in trasferta, vedrà l’incrocio con il Parma di Cuper, alla disperata ricerca dei punti salvezza. Dal canto loro i biancocelesti non trovano una vittoria corsara dal 21 ottobre scorso, quando uscirono vittoriosi dal campo del Livorno. Prossimo obiettivo riprendersi i tre punti lontani da casa.