Tragedia Parma, i Sandri: “Riviviamo momenti tristissimi” (CorrieredelloSport.it)
ROMA, 30 marzo - «Pensare ad un’altra morte è impressionante, assurdo, ci fa rivivere momenti tristissimi». Cristiano Sandri, il fratello del tifoso della Lazio ucciso da un poliziotto nell’area di servizio Badia al Pino mentre andava a Milano per vedere Inter-Lazio, commenta così la morte del tifoso del Parma travolto da un pullman di supporter juventini. Ospite a ‘Quelli che il calciò assieme al padre Giorgio, Sandri ha poi ribadito che «con la vicenda di Gabriele la violenza nel calcio non c’entra nulla».
IL PADRE SCONVOLTO: NON È CAMBIATO NULLA - Sconvolto da quanto avvenuto sulla Torino-Piacenza anche Giorgio Sandri: «Speriamo che sia proprio l’ultima volta perchè se no il calcio pagherà un prezzo altissimo. Non si può lasciare che ragazzi di 26, 28 anni muoiano per una partita di pallone». Dall’11 di novembre, ha aggiunto il papà di Gabriele, «Non è cambiato nulla, anzi oggi forse è più forte il dolore per la morte di Gabriele». L’uomo ha poi ringraziato nuovamente tutti coloro che gli sono stati vicini in questi mesi, ricordando anche l’esperienza vissuta nell’ultimo derby. «Per noi è stata una serata indimenticabile, per le emozioni provate grazie a tutte le persone che ci sono state vicine e che ci hanno aiutato ad andare avanti. Ma una serata - ha concluso - che io non avrei mai voluto e pensato di vivere senza mio figlio».