Mancini: “Serviva più cinismo e cattiveria” (AGI.it)

(AGI) - Roma, 29 mar. - “Abbiamo avuto un paio di palle-gol, dopo l’1-0 serviva un po’ di cinismo e cattiveria in piu’ per fare il 2-0 e mettere il risultato al sicuro”. Roberto Mancini recrimina per la prima parte del match con la Lazio in cui la sua squadra poteva raccogliere di piu’. “E’ un buon risultato? La vittoria sarebbe stata migliore, ci avrebbe dato piu’ tranquillita’, ma siamo sempre a +4 e le giornate diminuiscono.
Ora possiamo recuperare e lavorare piu’ tranquilli. Oggi avevamo iniziato bene, la Lazio in questo momento pero’ e’ in uno stato di forma ottimo e le difficolta’ le crea”. Non sono mancati gli episodi da moviola come in occasione del gol del pareggio della Lazio in cui la posizione di Rocchi e’ sembrata leggermente in fuorigioco. “E’ gia’ il secondo di seguito che sbagliano e son venuti fuori due gol - commenta Mancini - Il guardalinee e’ fermo. Comunque i nostri difensori potevano leggerla meglio la situazione, conoscendo Rocchi. Il fallo di Chivu su Behrami? Mi sembra che prenda il pallone, ma forse tocca anche il piede”. Mancini non si sottrae dal sottolineare le carenze della sua squadra: “Cambiasso davanti la difesa da’ piu’ geometria, oggi abbiamo sbagliato molti passaggi in uscita e abbiamo avuto qualche difficolta’”.
Per il tecnico nerazzurro le voci sul suo futuro non stanno influendo sul rendimento della squadra: “Le voci su Mourigno? Non mi hanno condizionaro, la cosa piu’ importante e’ lavorare in tranquillita’ in settimana. Io e la societa’ abbiamo chiarito e non vedo problemi su questo fronte. Ricordiamoci che questi sono stati giorni in cui abbiamo perso 15 giocatori tra coloro che sono andati in nazionale e non e li abbiamo ritrovati venerdi’ mattina”