Dabo conquista tutti: in tre mesi è tornato grande protagonista (Corriere dello Sport)

di Fabio M. Splendore

ROMA - Rocchi ha trovato il suo diciassettesimo centro stagione (dodicesimo in campionato) e ha firmato il pareggio con l’Inter. Ma se c’è un giocatore da ergere a protagonista della notte dell’Olimpico questo­ è senza dubbio Ousmane Dabo. Delio Rossi lo ha rivoluto e lo ha rilanciato in mezzo al campo con Ledesma. Il centrocampista francese che a gennaio ha scelto di ricominciare la sua avventura italiana con la Lazio lasciando il Manchester City di Sven Goran Eriksson, ha ripagato il tecnico e la società con una grande prestazione. Era andato già molto bene nel derby, ieri Dabo­ è stato più volte pericoloso e ha messo apprensione all’Inter. Una volta il suo tiro si è stampato sulla traversa, un’altra volta Julio Cesar ha dovuto trovare la parata della serata per evitare di prendere gol. La Lazio ha messo in mezzo al campo un altro giocatore pericoloso in grado, tra l’altro, di andare alla soluzione del tiro dalla distanza con grande efficacia. Perfetta l’intesa con Ledesma in questo centrocampo a tre in cui il francese e l’argentino sono assolutamente intercambiabili. E Delio Rossi ha spiegato proprio questo in conferenza stampa: ­”Ho caldeggiato il ritorno di Dabo perché lo conosco bene, lo aveva già avuto, ­uno che non ha mai sputato sul piatto in cui ha mangiato. Devo dire che ha saputo portare all’interno dello spogliatoio la gioia di colui che è ­tornato con l’orgoglio di rivestire la maglia della Lazio. Averlo in campo ci consente di giocare con il doppio regista e questo da una parte toglie pressione a Ledesma, dall’altra ci consente di liberare Behrami che diventa una scheggia impazzita”.

Dabo ha trovato la grande prestazione nel giorno di un traguardo personale importantissimo: le duecento partite in serie A. Stimoli particolari ne ha sicuramente trovati perché il suo nome figurava tra quello dei grandi ex di cui è infittita ogni volta la sfida tra Lazio e Inter. Dabo arrivò in Italia nel 1998 proprio all’Inter: lo portarono Suarez e Mazzola e lo presero dal Rennes. Dopo vario peregrinare, con una sosta più lunga a Bergamo, arrivò alla Lazio nel 2003 per ripartire nell’estate 2006.
Oggi andranno valutate le condizioni di De Silvestri: ­ uscito dal campo, Rossi ha spiegato che era stanchissimo.