Stadio Flaminio, offerta di Veltroni alla Lazio (Adnkronos)

Aumentare di 13mila posti la capienza dello stadio Flaminio e creare una struttura da 37mila posti nel cuore di Roma. E’ questa la proposta che lancia il sindaco della capitale, Walter Veltroni, che, illustrando questa mattina in Campidoglio gli interventi principali per la riqualificazione del quartiere Flaminio insieme all’assessore all’urbanistica, Roberto Morassut, ha spiegato: “rispetto alla proposta del Flaminio ci sono le condizioni per andare avanti: bisognerà vagliare le intenzioni della Lazio a cui dovrebbe essere destinato l’impianto”.
Illustrando la proposta di riqualificazione del Flaminio ideata anche sulla base anche delle indicazioni della soprintendenza, Veltroni ha spiegato che l’ampliamento verrebbe realizzato senza intervenire sulle strutture esistenti: le nuove tribune verrebbero create abbassando la quota del terreno di gioco di circa 3,50 metri e circa 4,50 metri sotto le gradinate esistenti. Alle spalle delle nuove tribune verrebbero poi ricavati spazi per 9.000 metri quadri da destinare a aree museali, espositive, palestre, uffici e spazi commerciali, mentre un ulteriore intervento prevede la realizzazione di un numero di parcheggi adeguati all’aumentata capienza dell’impianto.
Un progetto ambizioso, che completerebbe gli interventi di riqualificazione degli spogliatoi e di altri spazi concordati con la federazione rugby per il sei nazioni già confermati, e che però si rivelerebbe “privo di senso”, ha sottolineato Veltroni, se “La lazio non avesse interesse a utilizzare e gestire l’impianto”.
“So che l’idea del presidente Lotito è un’altra -ha aggiunto il Sindaco- quella di costruire un nuovo stadio, ma io gli dico che il Flaminio si può ampliare” e che, se l’ampliamento verrà realizzato, la Lazio avrà a disposizione “uno stadio da 37.000 posti nel cuore di Roma, in un’area in cui c’è il palazzetto dello sport, l’Auditorium, ci sarà il museo MAXXI e che, grazie al ponte della musica, sarà connessa al Foro Italico”.

(Adnkronos)